LE PAGELLE DI INTER-SHAKHTAR DONETSK

Inter-Shakhtar, le pagelle: Carlos Augusto colpisce, Pepo Martinez conserva. Bastoni, rosso e bocciatura netta

di Enzo Palladini
21 Ott 2026 - 23:05
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INTER 

Josep Martinez 7 - Il primo tempo lo chiude con una parata decisiva e non facile su colpo di testa di Bondar. Negli ultimi minuti della partita, altre due parate importanti. Rispetto alle due precedenti prestazioni di Champions sono grandi passi avanti. 

Akanji 5,5 - C'è sempre qualcosa che non va nelle sue prestazioni, qualche passaggio imperfetto, qualche amnesia nelle marcature. In questa stagione è lontano dal suo miglior rendimento. 

Bastoni 4 - Per un'ora non sarebbe andato nemmeno male, poi in pochi secondi butta via tutto con una doppia ammonizione senza senso. 

Carlos Augusto 7,5 - Non può esagerare nella partecipazione al gioco offensivo perché dalle sue parti transita gente pericolosa. Fa il suo, senza rischi, per tutto il primo tempo. Poi con l'uscita di Dimarco diventa esterno ed è il suo lampo a trasformare in realtà il gol dell'1-0, oltre a lavorare in maniera eccelsa in fase difensiva. . 

Spence 5 - Comincia ad ambientarsi nella nuova realtà, si fa vedere molto sulla fascia destra, arriva anche spesso in area avversaria ma a quel punto le sue scelte sono sempre un po' frettolose. 

Dal 14' st Diouf 6 - Vivacizza la situazione con una prima bella giocata, poi inizia la sofferenza per tutti e anche lui deve dare una mano. 

Barella 5,5 - Luci e ombre nelle sue peregrinazioni sulla destra e sul centro-destra, qualche volta con i tempi giusti, altre volte senza l'idea che fa svoltare. 

Calhanoglu 6 - Molto presente in mezzo al campo, catalizza palloni fin dall'inizio e distribuisce. Prova anche dalla distanza, senza fortuna. Esce poco volentieri e con una certa rabbia in corpo. 

Dal 14' st Zielinski 6 - Mette la sua esperienza a disposizione di una squadra che sta arrancando ma non vuole lascia lì nulla. 

Sucic 5 - Vittima di uno degli attacchi di timidezza che ogni tanto lo colpiscono senza preavviso, si nasconde un po' e partecipa poco alla manovra, comunque meno di quanto ci si aspetterebbe. 

Dal 28' st Luis Henrique 6 - Il compito è quello di fare il terzino destro. Sta lì, cercando di fare volume. 

Dimarco 6 - Gli va riconosciuto il giusto spirito, la voglia di dare una mano anche se la condizione fisica non è eccelsa. 

Dal 14' st Bisseck 6 - Prende posto sul centro-destra della difesa con scivolamento di Akanji al centro. Inizia con una bella incursione. 

Thuram 6,5 - Approccio ozioso alla partita, impressione che spesso si ricava dai suoi inizi. Non gli si vede quella spietatezza che nelle serate migliori lo caratterizza. Alla lunga finisce anche per innervosirsi e non è da lui. Nel secondo tempo però si trasforma e tiene sulle spalle tutto il peso dell'attacco. 

Bonny 6 - Molto motivato dall'opportunità di giocare titolare, nella prima mezz'ora è il più pericoloso della sua squadra con due girate interessanti, alta la prima e parata la seconda. 

Dal 30' st Mkhitaryan 6,5 - Certe giocate, nel raggio di pochi metri, possono riuscire solo a uno come lui. Prima palla toccata e servizio al bacio per l'1-0 di Carlos Augusto. Se non si mangiasse poi un gol, meriterebbe un monumento. 

Allenatore Chivu 6 - Continua a non convincere la sua squadra in Europa, dove c'è qualcosa da ripensare. 

SHAKHTAR 

Ryznik 6,5; Vinicius Tobias 6, Bondar 6,5, Matviienko 6, Pedrinho Henrique 6; Ocherekto 5,5 (28' st Isaque 6); Alisson Santana 6 (38' st Bruninho sv), Pedrinho 6 (31' pt Nazaryna 6), Marlon Gomes 6, Mendoza 6 (28' st Newerton 6,5); Kauà Elias 6 (28' st Traorè 5,5). Allenatore Arda Turan 6.