Inter, Calhanoglu prova il recupero lampo per la finale di Coppa Italia
Si temeva che l’ennesimo stop muscolare potesse chiamare fuori il turco dalla finalissima dell'Olimpico, ora però il rientro sembra possibile. Montella: "L'ho sentito fiducioso"
Hakan Calhanolgu continua a vivere la sua stagione sulle montagne russe. Il turco negli ultimi 12 mesi ha vissuto momenti picchi altissimi e sprofondi altrettanto bassi: dalla rottura sfiorata post Mondiale per Club con le parole durissime di Marotta e capitan Lautaro, fino ai gol (e alle prestazioni) decisive contro Roma e Como, impreziosite anche da gol pesantissimi, che potrebbero valere due trofei. Come se tutto questo non bastasse, per il play questo è stato un anno tormentato anche dal punto di vista fisico: quello che l'ha tenuto ai box nella trasferta contro il Torino è il quinto infortunio muscolare in stagione per Calha.
Un problema che rischiava di metterlo fuori gioco anche dalla finale di Coppa Italia del 13 maggio contro la Lazio. Secondo quanto rivela Vincenzo Montella, ct della Turchia, però ci sarebbe fiducia per un recupero lampo: "L'ho sentito sereno e fiducioso in vista della finale di Coppa Italia", racconta l'ex bomber alla Gazzetta dello Sport. L’ "aeroplanino" pensa un po' anche alla "sua" nazionale: "Mi auguro che presto possa allenarsi con continuità. Calha è uno di quei registi in via di estinzione, un campione che fa sentire la mancanza quando non c'è. Di fianco a lui il compagno è più sicuro, perché può passargli il pallone nei momenti difficili".
Speranze e una stima nei confronti del calciatore che condivide anche Cristian Chivu. Il tecnico romeno ha avuto un ruolo fondamentale nell'annata di Calhanolgu, rimettendolo al centro dell'Inter, e probabilmente anche nel suo futuro: secondo gli ultimi rumors da viale della Liberazione si andrebbe verso la permanenza del turco, anche con il contratto in scadenza nel 2027. E a convincere i vertici di Oaktree a confermare il centrocampista classe '94 sarebbe stato proprio Chivu. E allora Calha, in segno di gratitudine, punta a regalare al romeno due trofei: prima lo scudetto contro il Parma (dove però potrà soltanto fare il tifo per i suoi compagni), poi la finale di Coppa Italia contro la Lazio.