Lautaro si è preso ancora le prime pagine dei giornali sportivi argentini. Un'altra volta, vien da dire, perché ormai sta diventando una consuetudine. Il Toro Martinez monopolizza, tanto per fare un esempio, l'apertura di Olè: una foto a tutta pagina con la sua esultanza dopo uno dei tre gol rifilati al Cruzeiro. Una prestazione da applausi per l'esordio in Libertadores dell'attaccante del Racing di Avellaneda, una partita da ricordare per l'ariete che Sabatini e Ausilio hanno opzionato per farne il bomber dell'Inter dei prossimi anni.
Compagno o erede di Icardi in nerazzurro? Compagno o sostituto di Maurito in Nazionale? Dubbi più che leciti. E ora come ora paiono più plausibili le prime ipotesi che non le seconde. A giugno, salvo sorprese, Martinez lascerà infatti il Sudamerica per trasferirsi in Europa. Prima, con tutta probabilità, per volare in Russia con la maglia della Nazionale, poi per trasferirsi a Milano con la benedizione del Principe Milito, dirigente del Racing che tanto si è speso nella trattativa con l'Inter.
Se l'accordo coi nerazzurri è praticamente fatto, il sorpasso in Nazionale ai danni proprio di Icardi è in corso. Nel giorno in cui si sono diffuse prepotentemente le voci di una ormai decisa esclusione di Maurito dall'Albiceleste, ecco arrivare puntuale la tripletta con cui Lautaro ha trascinato l'Academia e regolato il Cruzeiro sotto gli occhi del ct Sampaoli.
La crescita di Martinez, il momento no del capitano interista, e la scarsa simpatia di cui gode quest'ultimo nello spogliatoio dell'Argentina, sono gli argomenti forti della stampa si Buenos Airres che ha aperto una campagna pro-Martinez verso Russia 2018: una lunga volata che vede in questi giorni l'allungo, forse decisivo, del Toro.
Presentandosi in conferenza stampa al termine del match di Coppa, Martinez ha lanciato un messaggio chiaro ai suoi tifosi circa la decisione ormai presa di lasciare il club in estate: "Ho promesso di rimanere fino a metà anno, sono contento di questo. Il mio obiettivo adesso è migliorare giorno dopo giorno, oggi ho realizzato il sogno di giocare in Copa Libertadores. È stato un giorno molto speciale per me". Continuando così, è certo, ne arriveranno molti altri.