JUVENTUS-FRIBURGO 1-0

Europa League, Juventus-Friburgo 1-0: Di Maria incorna e manda ko i tedeschi, apprensione per Chiesa

All'Allianz Stadium i bianconeri passano grazie alla rete di testa di Di Maria, ancora decisivo in Europa per la Juve

di
  • A
  • A
  • A

La Juventus batte 1-0 il Friburgo all’Allianz Stadium nel match valido per l’andata degli ottavi di finale di Europa League. Dopo l'equilibrio della prima frazione, a sbloccarla è Angel Di Maria (8' st) con una precisa e potente incornata su assist di Kostic. Tedeschi che provano subito a reagire, ma il gol del pari di Holer al 17' della ripresa è annullato dal VAR per tocco di mano di Ginter. La Vecchia Signora poi gestisce fino al fischio finale, col ritorno al successo europeo dopo cinque mesi di digiuno. Ma c'è apprensione per Chiesa, uscito zoppicante per un nuovo problema al ginocchio destro.

LA PARTITA

Reduce dalla sconfitta esterna all’Olimpico contro la Roma, Allegri cambia un solo uomo a centrocampo preferendo Miretti a Fagioli, col classe 2003 ritornato in campo dopo l'infortunio e chiamato a contenere le sortite del Friburgo. Streich si affida invece a una formazione offensiva, un 3-4-3 con l'ex Palermo Sallai in avanti con Holer e l'italiano Grifo. Dopo una partenza aggressiva dei bianconeri, con Kostic e Cuadrado a cercare soluzioni sulle fasce e Di Maria ad accorciare tra le linee per ricevere il pallone sui piedi, la prima occasione d'oro è sui piedi di Rabiot: al 12' il francese viene imbucato da Di Maria e incrociando da sinistra è la deviazione di piede di Flakken a negargli la gioia del gol. Qualche minuto dopo l'estremo difensore dei tedeschi si allunga sulla punizione calciata bene da Cuadrado. Al 23' Allegri è costretto a pescare il primo cambio dalla panchina, con Bonucci che prende il posto di un Alex Sandro già acciaccato che alza bandiera bianca a metà della prima frazione. Dopo che Bremer non è riuscito nel tap-in di testa su angolo, con Flekken andato a vuoto, nel recupero Cuadrado si rende pericoloso con una rasoiata di destro, poi è Vlahovic di testa a spedire alto mandando tutti al riposo sullo 0-0.

Nella ripresa Allegri mette subito mano alla formazione, con Miretti che resta negli spogliatoi e Fagioli che torna a occupare il suo posto a centrocampo. Su cross pennellato dalla destra di Di Maria ancora una volta Vlahovic manda alto di testa, ma la Juve prova fin da subito ad alzare i ritmi nella seconda frazione, con Cuadrado che sulla destra è una vera e propria spina nel fianco di capitan Gunther. Ma è dal settore opposto che al 53' arriva il pallone per l'1-0 bianconero: cross perfetto di Kostic, incornata precisa e potente di Di Maria che non lascia scampo a Flakken approfittando della dormita di Gunther. Streich cambia subito tirando fuori Sallai ed Eggestein per Doan e Keitel, con la reazione dei tedeschi che non si lascia attendere. Su punizionedi Grifo è Holer al 62' a bucare Szczesny per la rete del pari che però, dopo un rapido check del VAR, viene annullato per il tocco di mano di Ginter. Al 76' Grifo su punizione impensierisce lo Stadium, ma Szczesny controlla con lo sguardo il pallone calciato alto dall'italiano dal quale ci si aspettava qualcosa di più. Allegri manda in campo Chiesa e Kean, col 7 che si rende pericoloso all'80' per poi lasciare tutto lo stadio col fiato sospeso per un nuovo problema al ginocchio destro. L'italiano rientra in campo zoppicante per non lasciare in 10 i suoi, ma di fatto barcolla in campo fino al 95'. Prima del fischio finale c'è tempo per Fagioli per rendersi pericoloso, ma Ginter devia in angolo. Successo finale per i bianconeri che ritrovano la vittoria in Europa dopo cinque mesi di digiuno e si affacciano al ritorno (giovedì 16 marzo) con due risultati su tre a disposizione.

LE PAGELLE

Di Maria 7,5: sigla il gol vittoria, ma in generale è l'uomo più pericoloso dei bianconeri per tutto il match. Accorciando tra le linee e arretrando per aiutare i compagni, il Fideo è in stato di grazia e lasciargli anche solo un centimetro è fatale ai tedeschi.
Cuadrado 6,5: prestazione da applausi per il colombiano, autentica spina nel fianco per la difesa del Friburgo. Cavallo impazzito nella prima frazione, pungente nella ripresa anche se con qualche disattenzione difensiva.
Vlahovic 5: la linea difensiva dei tedeschi punta il serbo e gli fa toccare il pallone col contagocce e quei pochi che arrivano sono vanificati tra controlli sbagliati e poca freddezza. Tutti gli occhi, per l'ennesima notte europea, erano su di lui, ma la prestazione è stata opaca.

Lienhart 6: attento e preciso su Vlahovic per tutta la prima frazione, aiutato dal compagno di reparto Sildillia.
Gunther 5: soffre le sortite di Cuadrado, poi dimentica Di Maria per il gol decisivo dei bianconeri. Una serata da archiviare per il capitano dei tedeschi.
Grifo 5,5: ci si aspettava di più dall'italiano, bomber dei tedeschi la cui prestazione non è stata all'altezza delle aspettative nel momento del bisogno per il Friburgo.

IL TABELLINO

Juventus-Friburgo 1-0
Juventus (3-5-1-1): Szczesny; Danilo, Bremer, Alex Sandro (23' pt Bonucci); Cuadrado, Miretti (1' st Fagioli), Locatelli, Rabiot, Kostic (33' st Kean); Di Maria; Vlahovic (22' st Chiesa). 
A disp.: Pinsoglio, Perin, Gatti, Rugani, Soulè, Paredes, Barrenechea. All.: Allegri
Friburgo (3-4-3): Flekken; Sildillia, Ginter, Lienhart (23' st Gulde); Kubler, Eggestein (14' st Keitel), Hofler, Gunter; Sallai (14' st Doan), Holer (33' st Gregoritsch), Grifo. 
A disp.: Uphoff, Atubolu, Schmid, Petersen, Wagner, Weisshaupt, Rohl, Schmidt. All.: Streich 
Arbitro: Sidiropoulos (Gre)
Marcatori: 8' st Di Maria (J)
Ammoniti: Ginter, Holer (F), Bremer, Bonucci (J)
Espulsi: -

Commenta Disclaimer

I vostri messaggi 0 commenti