Dopo i 100 gol in Premier League, altro record per l'attaccante norvegese. Nei giorni scorsi, l'incontro con il campione MMA e il messaggio "nascosto"
Erling Haaland è una macchina da gol. Non è una novità, ma il rigore segnato contro il Brighton ha permesso all'attaccante norvegese di toccare un altro record incredibile: è il più giovane di sempre, in maglia Manchester City, a raggiungere quota 150 reti. Ci è riuscito in appena 173 presenze, dopo che poche settimane fa aveva fatto cifra tonda in Premier League: 100 gol in 111 partite nel campionato inglese, di cui è già stato due volte capocannoniere in tre anni dal suo arrivo.
Il 25enne continua ad avvicinarsi ai primi marcatori della storia del club di Manchester, per quanto il top scorer Sergio Aguero (260 reti) resti ancora lontano. Nelle prossime settimane, l'attaccante da 26 gol in 27 partite in stagione, potrebbe invece raggiungere la quarta posizione nella classifica storica della società: a quota 152 ci sono Joe Hayes e Billy Meredith, a 153 invece Colin Bell (tra il 1966 e il 1979).
Il numero 9 di Pep Guardiola aveva incontrato, nei giorni scorsi, un altro campione dello sport come l'ex lottatore MMA Khabib Nurmagomedov, in visita al centro sportivo del City. Nel ripubblicare la foto insieme a Khabib con la descrizione "Mentalità", Haaland aveva però "svelato" involontariamente uno dei motti segreti della squadra, apparso su uno schermo alle loro spalle. Queste le parole all'ingresso dello spogliatoio, riprese da un post motivazionale pubblicato su X da un noto tifoso: "Non ci arrendiamo. Ci adattiamo. Reagiamo. Trasformiamo gli insuccessi in soluzioni. Non siamo dei deboli. Siamo il Manchester City Football Club".
Nonostante i numeri fuori dal mondo della propria punta di diamante, il City non è però andato oltre all'1-1 contro il Brighton, raccogliendo il terzo pareggio di fila in Premier League dopo quelli con Sunderland e Chelsea. Lasciando così all'Arsenal capolista, già avanti di 5 punti, la possibilità di allungare ulteriormente in vetta in caso di vittoria contro il Liverpool.