NATIONS LEAGUE

Nations League, Croazia-Spagna: Modric cerca il riscatto contro la super Roja di Yamal

Martedì alle 20.45 la sfida in diretta su Canale 20 e in streaming su Sportmediaset.it. I padroni di casa arrivano dall'umiliante 0-7 contro l'Inghilterra, la Roja vuole il primato 

05 Ott 2026 - 12:11
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La Croazia per archiviare l'umiliazione con l'Inghilterra e reagire d'orgoglio. La Spagna per chiudere il discorso qualificazione, avviarsi al primato e ottenere nuove conferme su una nazionale che in questo momento sembra imbattibile. Dallo stadio Poljud di Spalato, lo spettacolo della Nations League torna su Mediaset: martedì alle 20.45 Croazia-Spagna in diretta su Canale 20 e in streaming su Sportmediaset.it.

Non è banale sottolineare che il quarto turno del gruppo 3 della Lega A metterà in vetrina prima di tutto la sfida tra Luka Modric e Lamine Yamal. 

© Getty Images

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I due, divisi da 22 anni e stretti in un lungo abbraccio dopo il 4-1 dell'andata a Siviglia, rappresentano gli stati d'animo opposti delle rispettive squadre. Il centrocampista del Milan, 41 anni, ha ammesso di essersi "vergognato" dopo lo 0-7 subito dall'Inghilterra pochi giorni fa, peggior sconfitta di sempre per la sua nazionale, e deve per forza risollevare i suoi di fronte al pubblico croato.

Il fuoriclasse del Barcellona, classe 2007, è in un momento magico: sempre in gol nelle tre gare di Nations disputate fin qui, con tanto di doppietta-show proprio alla Croazia. Nel 2026/27, tra Barça e Spagna, Yamal ha vinto tutte le partite giocate e vuole continuare in questa striscia pazzesca, con vista sul primato nel gruppo e soprattutto con la speranza di portare a casa il Pallone d'Oro. 

Poi c'è tanto altro nei rispettivi gruppi. La Croazia è nel pieno di un complicato ricambio generazionale, forse mascherato dalla vittoria sulla Repubblica Ceca. Ci sono giovani già affermati come il difensore Vuskovic (classe 2007 del Brighton) o i 23enni "italiani" Sucic e Baturina sulla trequarti, ma l'età media è alta in mediana (i 32enni Kovacic e Misic al fianco dell'eterno Modric) e sull'esterno con l'infinito Perisic. Manca anche una punta di rilievo, superiore agli attuali Musa e Beljo, in gol all'andata con la Spagna, e in grado di far andare in pensione il 35enne Budimir. Allo stesso tempo la difesa, come dimostrano i 12 gol subiti in 3 gare, non dà comunque garanzie. 

Dall'altra parte, la Spagna campione d'Europa e del mondo appare a tratti ingiocabile, con il solo rischio di "piacersi" un po' troppo in certi momenti. Come contro la Repubblica Ceca, quando dopo i gol del solito Lamine e di Rodri ha rischiato di essere ripresa sul 2-2 prima di chiudere i conti con Merino, l'uomo in più che spesso entra dalla panchina e decide. Anche se quando in campo ci sono i titolari sembra non esserci partita davvero per nessuno. Una piccola pecca nel reparto arretrato: almeno un gol subito in ogni gara. Vedremo se Unai Simon raccoglierà proprio in Croazia il primo clean sheet di questa Nations League.