DERBY SU CANALE 20

Verso Atletico-Real, Mourinho: "Sempre più difficile sentire qualcosa di positivo su di noi... E sull'arbitro..."

Il tecnico dei merengues alla vigilia del derby contro l'Atletico: "Loro lotteranno per il titolo fino alla fine"

19 Set 2026 - 17:02
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"Il Real Madrid non può essere paragonato a nessuno ed è per questo che non intendo paragonarmi a nessuno. Parlo di noi e lo faccio senza esitazione, dei nostri problemi e dei nostri punti di forza. Anche se sta diventando sempre più difficile sentire qualcosa di positivo sul Real Madrid. Ma continuiamo il nostro lavoro con umiltà". Così José Mourinho alla vigilia del derby di Madrid contro l'Atletico (diretta domenica su Canale 20 dalle 16.15). "Questa squadra, oltre alla qualità, ha una forza di grande importanza, ovvero la forza del gruppo". Rispetto per il Cholo Simeone: "Lui sa cosa penso di lui. Il rispetto viene prima di tutto. Siamo rivali, ma siamo anche compagni d'armi. L'Atletico lotterà fino alla fine per il campionato". Sulla questione delle magliette dei tifosi del Ceuta, Mourinho si è limitato a dichiarare: "Parlo solo di calcio". E sull'arbitro: "È un po' strano che sapessimo già da una settimana chi avrebbe arbitrato domani. Preferisco dire che se è stato designato, è perché è qualificato. Ha sufficiente esperienza per una partita di questa portata emotiva. Non mi piace parlare degli arbitri prima della partita. Vedremo dopo. Ma fino ad allora, ha la mia piena fiducia".

Quale derby ha colpito di più Mou? "È difficile dirlo, perché quando indossi la maglia di una squadra, inizi a sentirti un tifoso. Non c'è un derby in cui cammini per strada la settimana prima e qualcuno non ti dica 'Uccideremo la Juve...' o chissà cosa d'altro. O ti isoli e non hai contatti con il mondo esterno. Quello che mi ha sorpreso di più, perché era così inaspettato, è stato Milan-Inter, perché pensavo ci fosse un po' di odio, e sono rimasto sorpreso che siano amici. In Portogallo è impossibile... E in Turchia, lasciamo perdere!".