Il Barça festeggia nel Clasico il titolo della Liga nel tripudio del Camp Nou
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Il francese attacca l'attuale tecnico che risponde: "Non guardo il nome di chi gioca"
Continua il periodo difficile al Real Madrid di Kylian Mbappé. Tornato in campo giovedì sera in occasione della sfida vinta 2-0 dai Blancos contro il Real Oviedo, il francese è stato fischiato da tutto il Bernabeu. Niente di inatteso considerato il malumore dei tifosi del Real dopo le mini vacanze (anche in Italia) dell'ex Monaco mentre era ai box. A fine partita Mbappé ha parlato ai media alzando ulteriormente la tensione, specialmente contro il suo allenatore, Arbeloa: "Io sto bene, non ho giocato esclusivamente perché il tecnico mi ha detto che sono la quarta scelta in attacco dopo Mastantuono, Vinicius e Gonzalo Garcia. Ero pronto a partire titolare, è una sua decisione e bisogna sempre rispettarla. Non sono arrabbiato. Sulla vacanza in Sardegna avevo il permesso del club".
Una stilettata nei confronti di Arbeloa che ci ha tenuto a rispondere: "Non ho mai detto a Mbappé che è la mia quarta scelta in attacco, forse non mi avrà capito bene - la replica dell'allenatore che a fine stagione lascerà i Blancos per fare spazio forse a Mourinho -. Ci ho parlato prima del Clasico: per me, se uno non è pronto quattro giorni prima e non può giocare nemmeno partendo dalla panchina, non può partire titolare quattro giorni dopo. Finché starò qui deciderò io chi partirà dall'inizio. E questa scelta non sarà influenzata dai nomi dei calciatori".
E adesso, rivela il Mundo Deportivo, Mbappé rischia una multa salata nel caso il Real Madrid consideri le dichiarazioni del fantasista "offensivi o malevoli". In base al regolamento condiviso tra la Liga e il sindacato dei calciatori spagnoli, il 27enne potrebbe essere multato per circa 100mila euro.
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