SPAGNA

Liga: è Messi show, manita del Barcellona al Valladolid  

Assist e doppietta per la Pulce e catalani di nuovo in testa. L'Atletico viene fermato sull'1-1 dall'Alaves

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Il Barcellona torna a comandare in Liga e lo fa grazie a un super Messi, nel 5-1 in casa contro il Valladolid. Dopo il vantaggio iniziale di Lenglet, Kiko Olivas pareggia i conti, ma Vidal regala il 2-1 su uno splendido suggerimento della Pulce, che fa impazzire il Camp Nou con la sua 50esima punizione in carriera. L’argentino sigla la doppietta, prima della cinquina firmata da Suarez (altro assist di Messi). L’Atletico Madrid passa in vantaggio al 70’ con Morata, ma a 7’ dalla fine Lucas Pérez regala all’Alaves l’1-1 con un gioiello da fuori area.

BARCELLONA-VALLADOLID 5-1
Settima vittoria consecutiva del Barcellona tra campionato e Champions League. Ai blaugrana bastano poco meno di 2 minuti per sbloccare il risultato: cross di Messi a centro area a cercare Suarez, serie di carambole e il pallone arriva sul sinistro di Lenglet, la cui conclusione potente, leggermente deviata da Barba, s’i impenna, sbatte sulla traversa e si insacca in rete. Al 10’ Semedo chiede e ottiene il triangolo in velocità con Suarez sulla destra, Nacho Martinez lo anticipa e riesce a deviare in calcio d’angolo. Lo stesso Semedo commette un fallo ingenuo proprio su Nacho quasi sul vertice sinistro dell’area catalana; sulla conseguente punizione battuta da Michel, ter Stegen respinge a una mano ma proprio addosso a Kiko Olivas che, con un po’ di fortuna, insacca l’1-1. Un Barcellona, che nel frattempo s’innervosisce dopo un avvio di partita in cui tutto sembrava facile, si riversa in avanti al 23’ con un destro di Fati che termina abbondantemente a lato. Ma alla mezz’ora il nuovo vantaggio è servito: Vidal trova una deviazione fantastica al volo sull’assist meraviglioso di Messi. L’ex juventino aveva cominciato l’azione per poi riuscire a scavalcare tre avversari sul filo del fuorigioco. L’uomo assist, nonché cinque volte Pallone d’Oro, fa letteralmente esplodere il Camp Nou con gioiello direttamente su punizione dai 27 metri, da una posizione leggermente esterna al palo. Si tratta del 50esimo gol in carriera su punizione per la Pulce; tutto lo stadio è in tripudio al 34’. Nella ripresa il Barcellona domina e cala la manita. Messi è inarrestabile e dal limite scaglia un sinistro nell’angolino basso e poco dopo vede il taglio di Suarez che trafigge Masip con un diagonale di destro che non dà scampo al portiere del Valladolid. La formazione di Valverde ritrova la vetta solitaria della Liga.

ALAVES-ATLETICO MADRID 1-1
Primo tempo caratterizzato soprattutto dalla noia: nessuna occasione da gol, pochissime idee e Atletico Madrid prevedibilissimo all’Estadio Mendizorrotza. I Colchoneros non riescono minimamente a sfondare il fortino dell’Alavés. Marcos Llorente viene subito ammonito per un’entrataccia su Lucas Pérez, poi Herrera rifila un calcione sempre contro l’attaccante dei Babazorros. L’intera frazione di gioco è riassunta in un’occasione velleitaria creata dai padroni di casa al 38’: il tiro-cross insidioso di Aleix Vidal si spegne sul fondo dopo il tentativo di deviazione fallito da Duarte. Il match si accende improvvisamente a inizio ripresa: Joselu, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, colpisce di testa e sfiora il palo e poco dopo, sull’altro fronte, Herrera pennella per Lodi un filtrante alto all’interno dell’area di rigore che il brasiliano colpisce al volo ma non trovando la porta. È proprio Herrera a lasciare il posto a Morata al 60’, così come Koke subentra a uno spento Diego Costa. E i cambi danno ancora ragione a Simeone al 70’: combinazione tra Koke, Correa e Morata, con l’argentino che pesca perfettamente l’ex juventino, il quale in area avversaria non sbaglia a tu per tu con Pacheco. Ma per l’Atleti la vetta solitaria del campionato rimane un’illusione, perché dopo due occasioni sbagliate da Correa e da Koke, l’Alavés pareggia i conti all’83’: Lucas Pérez supera con caparbietà la marcatura di Saul e Lodi e da fuori area lascia partire un missile che batte Oblak. Impazzisce il pubblico di casa; mani nei capelli per il Cholo. Il gol capolavoro dell’ex Deportivo La Coruña beffa i madrileni, che agganciano comunque il Granada in testa alla classifica ma mancano la vetta solitaria.

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