POLEMICA CON IL REGIME

La nazionale di calcio femminile dell'Iran non canta l'inno al debutto in Coppa d'Asia

Le conseguenze dell'attacco militare di Usa e Israele al Paese asiatico si ripercuotono anche sullo sport

04 Mar 2026 - 10:58
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Mentre si discute se la nazionale maschile possa (o debba) partecipare al prossimo Mondiale negli Stati Uniti, la selezione femminile di calcio iraniana ha rifiutato di cantare l'inno nazionale prima della partita inaugurale della Coppa d'Asia in Australia. Secondo quanto riporta The Guardian, "Ogni membro della squadra è rimasto in silenzio, rivolto dritto davanti a sé, durante l'inno prima del calcio d'inizio della partita del Gruppo A contro la Corea del Sud, che ha poi vinto 3-0 al Gold Coast Stadium nel Queensland. L'allenatrice dell'Iran, Marziyeh Jafari, e le sue giocatrici hanno rifiutato di fare commenti sulla guerra e sulla morte dell'ayatollah Ali Khamenei".

La squadra iraniana è arrivata in Australia diversi giorni prima dell'inizio degli attacchi aerei in Medio Oriente. Giovedì affronteranno l'Australia, domenica le Filippine. Proprio le australiane hanno elogiato le calciatrici iraniane: "Il nostro cuore va a loro e alle loro famiglie - ha detto la centrocampista australiana Amy Sayer - E' una situazione difficile ed è davvero coraggioso da parte loro poter essere qui ed esibirsi. La cosa migliore che possiamo fare per dare il nostro contributo è semplicemente offrire loro la migliore partita di calcio possibile e mostrare loro il rispetto sul campo. Speriamo che la situazione migliori e che possano continuare a stare al sicuro in Australia".