Dopo la dura presa di posizione da parte di Uefa e Concaf, la Fifa ha deciso di diramare un comunicato per chiarire alcuni punti della FFE, il progetto lanciato qualche giorno fa dal presidente Infantino e creato per gestire i diritti commerciali, le sponsorizzazioni e le trasmissioni dei tornei mondiali, aprendo a investitori privati.
La nota pubblicata sui canali ufficiali porta proprio il titolo "Chiarimenti sulla proposta relativa a FIFA Forward Enterprise (FFE)" e mette subito in risalto i seguenti punti che citiamo testualmente:
- La FIFA prende atto e rispetta le opinioni e le preoccupazioni espresse pubblicamente
- La FIFA ribadisce il proprio impegno a favore di una consultazione aperta e democratica
- Le notizie errate diffuse dai media hanno compromesso il processo di consultazione previsto
Nel comunicato, l'organo di governo del calcio mondiale ha aggiunto: "Abbiamo preso atto dei commenti espressi dalle rispettive confederazioni e desideriamo affrontare le questioni emerse a seguito delle notizie diffuse dai media martedì". La Fifa precisa: "La FFE è stata proposta esclusivamente per garantire che tutti i membri abbiano l’opportunità di assumere un ruolo significativo nella gestione delle opportunità commerciali del calcio nei rispettivi paesi, e che ciò non avvenga a scapito né dello spirito né della governance della FIFA o del calcio stesso".
Rispondendo direttamente a quanto dichiarato giovedì dalla Uefa, la Fifa ribadisce: "Nessuno sta mettendo in vendita il calcio e la Fifa non lo prenderebbe mai in considerazione.
Ognuno ha il diritto di esprimere la propria opposizione e di chiedere ulteriori chiarimenti, ma nessuna singola entità può pretendere di rappresentare tutte le 211 federazioni nazionali nel mondo". E ancora: "Ogni membro dovrebbe avere la possibilità di esaminare la proposta e di dire la propria. Questi sono i principi democratici della Fifa".
La nota ha poi chiarito alcuni degli elementi su cui si fonda il progetto della FFE:
- Le attività commerciali e operative della FIFA relative alla realizzazione degli eventi verrebbero trasferite a una società controllata, di proprietà e sotto il controllo permanente della Fifa stessa.
- Il valore commerciale generato verrebbe ripartito tra tutte le 211 federazioni nazionali, consentendo a ciascuna di esse di effettuare investimenti significativi nel calcio nei rispettivi paesi.
- Ciascuna federazione riceverebbe 20 milioni di dollari di finanziamenti dal programma FIFA Forward Development nei prossimi quattro anni (2027-2030), indipendentemente dal proprio contributo individuale.
Infine, il punto più importante: "Senza il sostegno della maggioranza delle federazioni nazionali, le attività commerciali della FIFA rimarrebbero invariate. La FFE non verrebbe istituita".