Il quotidiano spagnolo Marca, che lancia la notizia, la definisce una "ultima supplica prima di salire sull'aereo" e in effetti la scena è quasi da film. Il ct del Portogallo Jorge Jesus e il presidente federale Pedro Proença hanno provato a convincere Cristiano Ronaldo a non lasciare Copenaghen davvero fino all'ultimo, senza riuscirci.
Per Danimarca-Portogallo di questa sera (ore 20.45), in diretta su Canale 20 e in streaming su Sportmediaset.it, Jesus dovrà dunque fare a meno di CR7, ora davvero a un passo dalla scelta di ritirarsi dalla nazionale.
Nel pomeriggio di ieri, Cristiano Ronaldo aveva preso la decisione di abbandonare il ritiro dei lusitani in seguito alle parole in conferenza stampa dello stesso Jesus, che aveva di fatto annunciato una nuova panchina per il cinque volte pallone d'oro. Al suo posto, ancora una volta, era pronto il milanista Gonçalo Ramos.
Preso dalla rabbia e dall'indignazione, Ronaldo ha lasciato lo stadio dove da lì a poco si sarebbe svolto l'allenamento e ha richiamato il proprio jet privato da Madrid con indicazione di raggiungerlo a Copenaghen per venire a prenderlo.
Proprio in aeroporto, l'ultima scena di un copione quasi comico: una volta sapute le intenzioni del 41enne, il ct e il presidente federale hanno raggiunto il terminal danese per un "ultimo disperato tentativo di convincere il calciatore a restare", racconta Marca, da sempre vicina alle vicende dell'ex Real Madrid.
Niente da fare: alle 23.35 Cristiano è salito sull'aereo e ha lasciato allenatore e dirigente a terra, partendo alla volta della Spagna, dove è atterrato in nottata, come riportato da El Chiringuito, che ha pubblicato i video del suo arrivo.
Il post di Cristiano
Poche ore prima, la decisione annunciata con un messaggio su Instagram: "Al momento giusto dirò a tutti i portoghesi le ragioni che mi hanno spinto a lasciare la nazionale, a cui mi sono sempre dedicato. Dopo la conferenza stampa del commissario tecnico della Nazionale e dopo un colloquio con il presidente della Federcalcio portoghese, ho deciso di lasciare il ritiro della Nazionale. Ora è il momento di augurare buona fortuna al Portogallo e a tutti i miei compagni si squadra, senza eccezioni".