Xabi Alonso gli risponde in conferenza: "Conosciamo i messaggi populisti rivolti ai suoi sostenitori"
di Andrea Ghislandi© Getty Images
Il caso Negreira divide sempre più Real Madrid e Barcellona. Il presidente del Barcellona, Joan Laporta, ha risposto duramente alle illazioni del suo omologo, Florentino Perez, che nei giorni scorsi aveva usato parole al veleno nei confronti del club blaugrana. Il numero uno dei catalani ha risposto per le rime alle frecciatine di Florentino: "Il Barcellona non ha mai comprato un arbitro e in generale non viene favorito, contrariamente a quanto accade con il Real Madrid da tutta la vita. Hanno favorito il Madrid per tutta la vita. Per non andare oltre, nell'ultima partita il Real Madrid ha segnato due gol che non andavano convalidati: è chiaro che Bellingham tocca la palla con il braccio e nell'altra Vinicius colpisce sul naso Iñaki. Se quei due gol non fossero stati assegnati ora il Barcellona sarebbe in cima alla Liga".
Sulle parole di Laporta, è stato interpellato anche il tecnico dei Blancos, Xabi Alonso, alla vigilia della sfida contro il Girona. L'allenatore spagnolo se l'è cavata con poche parole: "Siamo consapevoli dei messaggi populisti rivolti ai suoi tifosi. Noi siamo concentrati sul nostro gioco e l'importante è vincere sul campo, in modo meritato e sportivo".
LE PAROLE DI FLORENTINO PEREZ
Nel corso dell’assemblea generale ordinaria del Real Madrid, il presidente del Real Madrid aveva attaccato duramente il Barcellona per il caso Negreira, secondo cui i blaugrana avrebbero corrisposto pagamenti per 8 milioni a società legate all'ex vicepresidente del Comitato Tecnico degli Arbitri (CTA) della Federazione Calcio Spagnola (RFEF): "Non è normale che il Barcellona paghi al vicepresidente degli arbitri più di 8 milioni di euro in 17 anni, qualunque sia il motivo. Coincide, guarda caso, con il miglior periodo sportivo del Barcellona".