Samp-Juve 3-2: il Napoli a più 4

Zapata, Torreira e Ferrari fanno volare la Samp sul 3-0. Dopo il 90', il rigore di Higuain e la rete di Dybala

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Sampdoria-Juventus 3-2. Il dopo-Nazionale ha effetti clamorosi sulla Juventus che crolla a Marassi, battuta 3-2 dalla Samp. Tutto succede nella ripresa, con le reti di Zapata al 7', Torreira al 26' e Ferrari al 34', dopo un primo tempo tutto bianconero. Dopo il 90', un rigore di Higuain e la rete di Dybala alleggeriscono le dimensioni, ma non la sostanza della sconfitta. Il Napoli è a più 4, la Samp in piena zona-Europa.

Alla corsa del Napoli occorre adeguarsi. E nelle insidie di Marassi e della Samp di Giampaolo, Allegri conduce una Juve... alternativa, senza qualche azzurro affaticato/depresso quanto basta (Barzagli e Buffon), con Dybala in panchina e Bernardeschi che può fare sfoggio del suo talento. La Samp, di suo, presenta il solito assetto con la solita voglia di stupire, e far soffrire: l'alta classifica, un poco, le appartiene e non a caso.
La carica bianconera non è male. Non ci sono tempi di attesa, la prova di forza (se questa dev'essere) la si mette subito in atto sull'asse Bernardeschi-Higuain e il Pipita che spreca una palla-gol comoda comoda dopo 90 secondi appena. Il supporto di Cuadrado e Mandzukic è quello normale, le geometrie di Pjanic e Khedira non mancano, la difesa controlla senza assilli Quagliarella e Zapata e la linea della partita è saldamente juventina. Dal principio alla fine del primo tempo è un predominio sicuro, non asfissiante, e se il gol non arriva c'entrano un po' gli errori di mira e un po' il talento di Viviano.
Di palle-gol pulite, dopo l'errore in avvio di Higuain, se ne contano almeno tre, quella di Cuadrado al 32' è clamorosa e a disinnescare il tutto c'è anche il ..fondo-schiena di Viviano che proprio in quel modo, girandosi, devia la traiettoria del pallone calciato in diagonale a 5-6 metri dalla linea di porta. 
E la Samp? Nella prima parte, in chiave offensiva, diciamo: non pervenuta. Non ci sono sbocchi laterali, tantomeno centrali, i doriani fanno girare il pallone attorno al cerchio di centrocampo con Barreto, Torreira e Praet (poi rilevato da Linetty, per infortunio) che badano a conservare, non a creare grattacapi e danni. La saggezza impone di adeguarsi al più forte, ovvero la Juventus. E strappare lo 0-0 a metà partita è un segno minimo, e positivo.
Ripresa. La Juve riparte da dove aveva lasciato, all'offensiva, ma al primo impatto serio dell'attacco doriano succede il crac nelle retrovie bianconere. E un pallone vagante diventa un "mina" che cala sulla testa di Zapata e finisce nell'angolo alto alla sinistra di Szczesny. Al 7' st, diciamo pure all'improvviso, la Samp è davanti e gli juventini sbuffano rabbia per questo lampo accecante. Ma succede. E occorre cercarsi uno sfogo in più, là davanti.
Dentro Dybala, fuori Bernardeschi per quello che rischia di diventare un assedio. Coi rischi connessi. E' trascorsa un'ora e la sfida perde ogni connotato di logica tattica. Bianconeri tutti avanti, gli sprechi di Mandzukic, Cuadrado e Higuain si contano e fanno soffrire Allegri e tutti gli juventini. I contropiedi della Samp sono letali, Szczesny si immola su Zapata , ma al 26' è incenerito dal diagonale basso di Torreira dal limite. Doppio vantaggio per la squadra di Giampaolo, mentre le fatiche ...nazionali fanno sentire i loro pesanti effetti su tutta la Juve. 
Con un doppio svantaggio che diventa poi un terremoto con la terza rete della Samp sul comodo assist di  Quagliarella per Ferrari (34' st) nell'area piccola. La testa degli juventini è altrove, le energie sono al minimo, la squadra di Giampaolo si gode la festa. Con qualche brivido... finale.
Già. C'è il rigore di Higuain al 46' e la rete di Dybala al 48': eventi che riaprono le sorti del match nei secondi finale, visto che sono sei i minuti di recupero concessi. La Samp si tiene stretta il 3-2. Il Napoli ora è a 4 punti dalla Juve, la Samp avvicina la Lazio, stacca il Milan (7 punti) e la zona-Europa per i blucerchiati è sempre più salda.

Viviano 7,5 - Cade solo dopo il 90'. E' lui a tenere a galla la Samp nel primo tempo e dopo il vantaggio di Zapata. Fondamentale.
Ferrari 7 - La cura di Higuain non gli impedisce di fregiarsi, addirittura, della gloria di un gol.
Torreira 7 - Gran gol, un'idea forte e possente: firma di pregio a una partita intensa.
Zapata 7 - Ha il merito di mettere a soqquadro la sfida. Prima, è la Juve che tiene in pugno il match. Dopo il gol di Zapata, tutto cambia: e viene fuori quello che sappiamo.
Szczesny 5 - Il primo e il secondo gol lo trovano impreparato.
Rugani 5 - La zona centrale della difesa mostra lacune, che nel secondo tempo diventano eccessive.
Cuadrado 5 - Non incide e non conclude, il peso di qualche incertezza di troppo in fase conclusiva.
Bernardeschi 5,5 - Funziona o no? Va così, una giocata buona, un'altra no? Il dilemma resta irrisolto.
Dybala 6 - C'è sempre il rammarico di dire: se ci fosse stato lui, subito. Già...
Higuain 5,5 - Non sbaglia il rigore, ma a inizio partita sbaglia un gol che normalmente è roba sua.

SAMPDORIA-JUVENTUS 3-2
Sampdoria (4-3-1-2): Viviano 7,5; Bereszynski 6, Silvestre 6,5, Ferrari 7, Strinic 6,5; Barreto 6,5 (29' st Verre 6), Torreira 7, Praet 6 (28' Linetty 6); Ramirez 6; Zapata 7, Quagliarella 6,5 (39' st Caprari sv). A disp.: Puggioni, Sala, Regini, Capezzi, Tozzo, Alvarez, Kownacki, Murru. All.Giampaolo 7
Juventus (4-2-3-1): Szczesny 5; Lichtsteiner 5,5, Rugani 5, Chiellini 5,5, Asamoah 5,5; Pjanic 6 (35' st Matuidi), Khedira 5,5; Cuadrado 5 (27' st Douglas Costa 6), Bernardeschi 5,5 (15' st Dybala 6), Mandzukic 5; Higuain 5,5. A disp.: Buffon, Pinsoglio, De Sciglio, Benatia, Barzagli, Howedes, Marchisio, Alex Sandro, Sturaro. All. Allegri 5
Arbitro: Guida
Marcatori: 7' st Zapata (S), 26' st Torreira (S), 34' st Ferrari (S), 46' st Higuain (J) rig, 48' st Dybala (J)
Ammoniti: Quagliarella, Ferrari, Ramirez (S); Bernardeschi, Rugani, Khedira (J)
Espulsi: --

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