L'EPISODIO

Caos in Bayern-Real: polemiche e rissa per il rosso a Camavinga. Arbeloa: "È ingiusto"

Il secondo giallo al centrocampista francese per perdita di tempo ha fatto infuriare i Blancos: "Non si può buttare fuori un giocatore per una cosa del genere"

15 Apr 2026 - 23:57
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Prima della festa, la baraonda. Nei minuti finali di Bayern Monaco-Real Madrid è successo di tutto. L’episodio che ha acceso i nervi in una partita fino a quel momento molto corretta è stato il secondo giallo sventolato in faccia a Eduardo Camavinga. All'86esimo il centrocampista francese, già ammonito, stende Kane a centrocampo. Un contatto di gioco che, di per sè, non poteva comportare una sanzione da parte del direttore di gara Vincic. L’ammonizione decisiva infatti non arriva tanto per l'entità, risibile, del contatto, quanto più perché, nei momenti successivi al fallo, Camavinga si porta via il pallone, rallentando la ripresa del gioco. Una perdita di tempo che il fischietto sloveno, forse in maniera troppo severa, ha punito con il secondo giallo che ha portato all'espulsione del calciatore del Real e ha indirizzato il discorso qualificazione verso la Baviera. 

Furia Real Madrid contro l'arbitro

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In cinque minuti infatti il Bayern trova i due gol che mettono al sicuro il passaggio in semifinale prima con Luis Diaz, poi con OliseAl triplice fischio però scoppia il caos: Arda Guler viene espulso per proteste nei confronti dell'arbitro che deve uscire dal campo quasi scortato dal resto della terna per l'assalto dei giocatori in bianco. Poi le tensioni travolgono, inevitabilmente, anche i giocatori del Bayern nei pressi del tunnel con Kimmich e Upamecano in prima fila contro Bellingham, tra i più agitati dei suoi. 

Veleni che anche il tecnico del Real Madrid, Alvaro Arbeloa, ha riportato nel post partita: "Siamo molto delusi e arrabbiati per il finale. Secondo giallo? Dopo quella decisione è finito tutto: è incredibile, nessuno si riesce a spiegare come si possa buttare fuori un giocatore per un episodio del genere. Sono fiero dei miei, meritavano di più. Quando si perde in questo modo nessuno può essere contento, siamo delusi e frustrati. Quello che è successo è stato un po' ingiusto. Alla fine però bisogna fare i complimenti al Bayern Monaco".