Tennis

Sinner: "Primo turno difficile. Il caldo? Abbiamo cambiato qualcosa, mi sento pronto"

Le parole dell'altoatesino a due giorni dal debuttoal Wimbledon

27 Giu 2026 - 12:26
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Manca sempre meno all'esordio di Jannik Sinner sull'erba di Wimbledon. Lunedì 29 giugno, il numero 1 al mondo e campione in carica scenderà in campo contro Miomir Kecmanovic, al 51esimo posto del ranking ATP. Il tennista azzurro dovrà mettersi definitivamente alle spalle il malore e l'eliminazione ai Roland Garros per difendere il titolo conquistato lo scorso anno contro Carlos Alcaraz. 

"So che il primo turno sarà difficile, ma ci siamo preparando al massimo", ha esordito Sinner nella conferenza stampa odierna. "Il caldo? Non puoi simulare al 100 per cento quello che senti in una partita, abbiamo fatto qualche cambiamento. Parliamo di piccoli dettagli. Siamo felici al momento per quello che stiamo facendo, è un processo lungo con diverse partite e non vedremo i risultati subito". Sulla preparazione, l'altoatesino ha aggiunto: "Sono state giornate molto lunghe in queste due settimane e mezzo, mi sento preparato molto bene". 

In vista del match di lunedì, il classe 2001 tiene alta la guardia: "Devo concentrarmi su Keckmanovic. Sarà una partita molto difficile, ma servirà per trovare ritmo". 

Interpellato sul prize money degli Slam, l'azzurro non ha voluto aggiungere altro: "Abbiamo parlato tanto di questo. Sono qua per parlare di tennis".

Jannik non vede l'ora di rientrare in campo, specialmente a Wimbledon: "È molto bello tornare sul Centrale. Ci sono già stato giovedì, quando non c'era nessuno e, forse, è ancora più bello. Ho visto il campo, tutto bello e pulito. Per me è stata una bella emozione, ma ogni anno è diverso e ha la sua storia. So quanto è difficile andare lontano in questo torneo, servirà partire bene per avere maggiore confidenza. Vediamo come andrà". 

L'altoatesino è anche socio del prestigioso All England Club di Wimbledon: "Non è una cosa a cui sto pensando, ma sono molto felice di questo. Avere l'onore di giocare ancora qua è molto bello. Io sono qui per giocare a tennis. Forse mi renderò conto dopo la mia carriera che cosa vuol dire essere membro". 

Sinner ha anche parlato dell'equilibrio tra carriera e vita privata: "Faccio tutto il possibile per essere la miglior versione di tennista. Mi piace stare con la mia famiglia, con i miei amici: è importante avere una vita fuori dal campo. Ho sempre fatto tanti sacrifici per diventare il più forte possibile, ma so che tante cose vanno messe da parte. Il mio sogno era diventare un tennista professionista, ma questo non vuol dire che sono arrivato. Il mio obiettivo resta quello di giocare a tennis". 

Infine, a chi gli ha chiesto quali cambiamenti avesse messo in pratica con il suo team, l'azzurro ha risposto così: "Non mi piace parlare molto di che cosa abbiamo cambiato esattamente. Dal punto di vista fisico abbiamo cambiato qualcosa: una sessione molto più lunga sia in palestra che in campo, abbiamo fatto tutto insieme senza pause per sentire tante cose. Vediamo come reagisco in partita".