Jacobs costretto a rinunciare alla staffetta 4x 100 ma rimane a Birmingham per sostenerla
Il campione olimpico di Tokyo 2021 sottoposto oggi a una prima ecografia. Mercoledì prossimo la risonanza magnetica a Roma
di Ferdinando Savarese© Grana/Fidal
Marcell Jacobs non potrà fare parte della 4x100 maschile, che disputerà sabato 15 agosto alle 14 ore italiane le semifinali dei Campionati Europei a Birmingham, in quanto da una prima ecografia svolta oggi direttamente nella città britannica, è emersa una distrazione muscolare all'adduttore la cui esatta importanza sarà evidenziata nel corso della risonanza magnetica, che il 31enne velocista azzurro farà mercoledì prossimo a Roma presso l'istituto di medicina e scienza dello Sport del CONI, assistito dai medici della Federazione Andrea Billi e Dino Petrucci, che l'hanno accompagnato anche oggi nella prima valutazione.
Il campione azzurro, che ha pure iniziato subito delle sedute di fisioterapia da svolgere due volte al giorno, ha deciso in ogni caso di rimanere in Gran Bretagna nel ritiro della Nazionale, per stare vicino in particolare al gruppo della staffetta 4x100, di cui purtroppo non potrà fare parte, vincitore del titolo europeo 2 anni fa a Roma 2024.
Ritornando alla serata di ieri sono emersi degli interessanti retroscena su quanto accaduto poco prima della partenza della finale dei 100 metri, in quanto Paolo Camossi ha confidato di aver visto Marcell toccarsi all'adduttore, nel corso dell'ultima prova di partenza dai blocchi, e di aver capito subito l'entità del problema, per cui gli ha fatto cenno da lontano di non gareggiare, ma il campione azzurro non lo ha voluto vedere, pur consapevole come poi dichiarato successivamente che rischiava molto, presentandosi in ogni caso sui blocchi.
Sempre Camossi, per far capire in ogni caso la tranquillità del suo atleta, nonostante la sfortuna di ieri sera, ha aggiunto che ancora una volta Marcell gli ha insegnato come si reagisce a un evento imprevisto, e di ritenere la sua stagione molto positiva nella speranza poi che non sia ancora terminata, in quanto solo dopo la risonanza si potrà capire l'esatta entità di quanto accaduto.
Va infine evidenziato come Jacobs proprio negli ultimi mesi fosse stato monitorato in maniera particolare, anche attraverso un nuovo sistema generato dall'AI e gestito dalle strutture mediche della FIDAL, e di come nulla facesse prevedere quanto poi accaduto ieri sera.