MILANO-CORTINA 2026

Milano-Cortina 2026, rabbia Paris per lo sci perso: "Non doveva succedere, oggi potevo fare bene"

SuperG amaro per l'azzurro, uscito dopo poche curve: "Peccato, era un tracciato buono per le mie qualità"

11 Feb 2026 - 13:54
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Una beffa atroce. Dopo il bronzo nella discesa libera, Dominik Paris non è riuscito a concludere la sua prova in SuperG: a tradire l'azzurro uno sci perso dopo poche curve. Una delusione che l'atleta di Merano non sa come spiegarsi: "Come si dice 'sfiga' in altoatesino? Rimane quello, è internazionale. Le imprecazioni però erano tutte in italiano. Non si capisce come sia successo, lo sci era mosso ma non doveva aprirsi così... non doveva succedere: è pericoloso. Mi era capitato anche due anni fa. Controlleremo l'attacco, magari si è rotto qualcosa. Peccato per oggi perché sono stato un po' sfortunato. Bene il bronzo nella discesa libera ma anche oggi volevo fare vedere di quello che son capace. Oggi c'erano buone possibilità: poi è sbagliato parlare quando non si arriva in fondo ma penso che questo fosse un buon tracciato per le mie qualità". 

Paris non chiude all'ipotesi di restare sugli sci ancora quattro anni e puntare alle Olimpiadi del 2030: "La mia ultima gara olimpica? Probabilmente, ma non è detto. Non posso dirlo adesso visto che Innerhofer ha gareggiato oggi e ha cinque anni più di me. Vediamo con fisico e testa, adesso mi concentrerò sulla Coppa del Mondo"

SuperG maschile, che sfortuna per Paris! Perde lo sci e cade: le FOTO

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© Getty Images
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Franzoni: "Contento di come ho affrontato la gara"

 "Purtroppo oggi la medaglia non è arrivata per quei tre decimi e mezzo, però siamo lì e comunque sono ancora contento di come sto affrontando le gare". Così Giovanni Franzoni ha commentato la sua prestazione al Super G che lo vede comunque fuori dal podio. "Sentivo ancora di più la pressione - aggiunge -, però sono partito deciso, ho spinto tutto quello che avevo e purtroppo lì non è andata come volevo, però son le gare a volte si vince a volte si perde quindi cerco di imparare".

"Sto imparando, ma non sono ancora perfetto, Von Allmen è stato grandissimo, ormai è un campione, tre medaglie d'oro, chapeau, veramente bravo e c'è solo da imparare - prosegue Franzoni -. È un peccato perché alla fine ho sciato bene in tutti i settori. Purtroppo lì nella parte centrale ho preso sei decimi nella parte un po' più di scorrimento, dove bisognava forse stare un po' più chiusi, far meglio il lancio. Poi la neve ha iniziato a sciogliersi, devo ancora imparare a gestire ancora un po' gli spigoli". E ancora l'omaggio allo svizzero: "Arrivare alla prima Olimpiade e fare tre ori non è da tutti, è assolutamente un campione, un ragazzo che è veramente sempre solare, simpatico, si diverte a sciare, si vede - conclude -, quindi io lo sto prendendo d'ispirazione, mi manca ancora qualche passaggio da migliorare sulle parti di scorrimento e quando si va un po' più dritti, cercheremo di lavorarci".

Innerhofer: "Non sono contento: speravo nella top6"

 "Uno vorrebbe sempre di più, poi guardando la classifica il secondo più vecchio ha cinque anni in meno di me. È stato bello già essere qua ma non mi accontento, perché quando sono davanti al cancelletto voglio fare bene, sono arrivato undicesimo ma speravo di entrare nella top 6". È il commento di Christof Innerhofer dopo la prestazione in SuperG. Per lo sciatore azzurro è la quinta Olimpiade nonostante a fine anno compia 42 anni. "Sicuramente era un grande obiettivo essere qui e quindi sono contento - rimarca -. Non sono contento di come sono andato, avrei potuto fare meglio, mi è mancata un po' l'ultima marcia soprattutto nei pezzi dove c'è da sciare di più da gigantista e sulle curve spingere subito dall'inizio. La neve con le temperature alte poi sta soffrendo un po". Il vincitore Von Allmen "è bravissimo ed è difficile fermare uno che va così. I più bravi hanno vinto le medaglie, io potevo fare un po' meglio ma ero insicuro dopo aver visto un apripista che non ha preso la porta per venti metri - conclude -, forse anche rimanere qua e fare la riserva per la discesa, avendo poco allenamento nelle gambe per il SuperG, non mi ha aiutato".