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La presidente del CIO Coventry rende omaggio all'Italia: "Giochi magici. Avete definito lo standard per le edizioni future"
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Si sono chiusi i Giochi Olimpici Invernali dopo la cerimonia di chiusura che ha omaggiato l'arte italiana tra cultura, musica, lirica e cinema. Le delegazioni dei vari paesi sono entrate all'Arena di Verona sfilando e per ultima si è presa la scena l'Italia con i portabandiera Lisa Vittozzi e Davide Ghiotto. Nella seconda parte i discorsi istituzionali, lo spegnimento dei bracieri a Milano e Cortina e il passaggio di consegne con la Francia per l'edizione "Alpi Francesi 2030".
È terminata la cerimonia di chiusura all'Arena di Verona.
Il cantante romano nato a Verona si esibisce con "Incoscienti giovani".
I due portabandiera italiani hanno rivelato tutte le loro emozioni vissute all'Arena di Verona. Il pattinatore ha confessato: "Emozione indescrivibile anche per l'entusiasmo trasmesso dal pubblico". La biatleta: "Abbiamo vissuto un'esperienza emozionante. Siamo orgogliosi di aver rappresentato il nostro paese alla cerimonia di chiusura".
Il gruppo musicale conosciuto in tutto il mondo fa suonare uno dei loro maggiori successi "Lean On". Alfa si esibisce sulla musica dei dj statunitensi.
Tornano nell'Arena di Verona tutti i protagonisti della cerimonia di chiusura mentre lentamente le due fiamme olimpiche si spengono.
Kirsty Coventry dichiara chiusi i giochi di Milano-Cortina 2026 e rinnova l'appuntamento per la prossima edizione che si svolgerà nel 2030.
La presidente del Comitato Olimpico Internazionale rende omaggio all'Italia: "Grazie Italia per questi giochi magici. Grazie al primo tifoso dell'Italia il presidente Sergio Mattarella, a tutte le istituzioni politiche e al Comitato Organizzatore grazie per aver mostrato il meglio del vostro paese nel mondo. Ci avete fatto sentire a casa e avete definito un nuovo standard per le edizioni future".
Il presidente della Fondazione Milano-Cortina 2026 ha dichiarato: "Ben fatto, promesse mantenute. Questa edizione ha aperto un nuovo capitolo della storia dei Giochi. Sono ancora più orgoglioso di essere italiano, grazie a tutti coloro che hanno reso onore all'Italia nell'organizzazione di Milano-Cortina. Siamo una squadra vincente. La nostra missione olimpica è stata compiuta".
Gli atleti transalpini a medaglia nell'edizione 2026 dei Giochi si mettono in cerchio sul palco dell'Arena di Verona mentre in sottofondo suona l'inno nazionale della Francia.
Suona l'inno greco, poi quello olimpico prima del passaggio della bandiera con i 5 cerchi dall'Italia che ha ospitato l'edizione 2026 dei Giochi e la Francia che organizzerà le Olimpiadi Invernali 2030. Si schierano le autorità politiche e sportive: il sindaco di Milano Giuseppe Sala, quello di Cortina Gianluca Lorenzi, la presidente del Cio Kirsty Coventry e i rappresentanti delle istituzioni francesi. Dopo il passaggio di consegne viene eseguita "La Marsigliese".
La giovane cantante si esibisce mentre le gondole simbolo di Venezia fanno ingresso nell'Arena di Verona. Poi un altro dei momenti più attesi della serata: l'esibizione dell'étoile Roberto Bolle.
Il dj italiano famoso in tutto il mondo omaggia i volontari delle Olimpiadi con la sua musica dance.
Il fenomeno Johannes Høsflot Klæbo premiato con la sesta medaglia d'oro su 6 gare disputate a Milano-Cortina 2026. Argento Nyenget e bronzo Iversen.
Salgono sul podio Ebba Andersson (oro per la Svezia), Heidi Weng (argento per la Norvegia) e Nadja Kaelin (bronzo per la Svizzera). Le medaglie saranno consegnate dalla presidente del CIO Kirsty Coventry.
Gli atleti italiani chiudono la sfilata degli atleti con la divisa dell'Italia Team per queste Olimpiadi Invernali. In sottofondo suonano i più grandi successi di Raffaella Carrà. Infine, gli atleti si siedono sulle note delle canzoni di Gino Paoli, Ornella Vanoni e dell'Inno alla Gioia per omaggiare anche l'Unione Europea con la bandiera proiettata sul maxischermo.
Gran parte degli atleti che hanno animato i giochi olimpici scattano foto, fanno video e sventolano le bandierine delle proprie nazioni mentre prendono posto all'interno della sede della cerimonia di chiusura. In sottofondo le note di alcuni dei più grandi successi musicali italiani di: Caterina Caselli, Gianni Morandi, dei Ricchi e Poveri, Rino Gaetano, Loretta Goggi, Tony Renis e Mina.
La biatleta e il pattinatore, vincitori dell'oro olimpico nell'inseguimento indoviduale del biathlon femminile e nell'inseguimento a squadre maschile dello speed skating, sventolano il tricolore al centro dell'Arena di Verona.
I vari portabandiera fanno ingresso nell'Arena di Verona sventolando le bandiere dei 92 paesi e Comitati Olimpici Nazionali provenienti da 5 continenti. La Grecia, come da tradizione, è la prima.
I 4 staffettisti oro alle Olimpiadi di Lillehammer 1994 (De Zolt, Albarello, Vanzetta e Silvio Fauner) nello sci di fondo mostrano il sacro fuoco di Olimpia a tutti i presenti alla ceriomnia di chiusura. Il motto olimpico giganteggia sul palco: "Faster, Higher, Stronger, Together".
Tutti in piedi per l'inno nazionale italiano eseguito dal coro della Fondazione Arena di Verona insieme a Paolo Fresu.
La bandiera italiana entra nella sede della cerimonia di chiusura portato dai rappresentanti dei comuni sede di gara delle Olimpiadi. Subito dopo fanno ingresso anche alcuni nostri medagliati.
Suona "La Traviata" di Giuseppe Verdi all'Arena di Verona
L'attore e doppiatore in un video raduna gli artisti che animeranno la serata: Achille Lauro, Manuel Agnelli e Roberto Bolle. Presente anche il sindaco di Verona ed ex calciatore della Roma e della Nazionale Damiano Tommasi e l'ultima tedofora a Milano alla cerimonia d'apertura Deborah Compagnoni.
Il countdown è finito: all'Arena di Verona parte l'ultimo atto delle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026.