Un salto nel blu: Trail del Ciapà, ottava meraviglia all'orizzonte
È in pieno svolgimento la campagna iscrizioni per il classico appuntamento prenatalizio al via tra un mese esatto
di Stefano Gatti© Trail del Ciapà Ufficio Stampa
L’ottava edizione del Trail del Ciapà è in programma domenica 6 dicembre a Cervo/San Bartolomeo al Mare, in provincia di Imperia. Il tradizionale evento di inizio dicembre organizzato da Dianese Outdoor sulle montagne coperte da uliveti, boschi e macchia mediterranea che fanno da quinta al Golfo Dianese (affacciato sul Mar Ligure della Riviera di Ponente) propone anche quest’anno un menu di gare completo: per tutti i gusti, le ambizioni e le possibilità. Un mix ben riuscito, in grado di fornire ai trailrunners più irriducibili la preziosissima possibilità di dare compiutamente sfogo alla loro passione anche nei mesi autunnali e invernali, oltretutto con lo "sconto" di una prova che permette loro di godere del clima mite della Riviera di Ponente e di condizioni ideali per correre dentro una natura che anche a ridosso delle festività sa essere generosa e amica.
© Trail del Ciapà Ufficio Stampa
Sì perché il valore aggiunto del Trail del Ciapà - da anni gara amica di Sportmediaset - è un contesto paesaggistico dai colori della macchia mediterranea e dai profumi - come quelli di mirto e rosmarino - ancora in parte… estivi (o già primaverili, fate voi!) ma a pochi giorni dal Natale e a ben vedere a festività praticamente al via. Senza dimenticare, lasciando per un momento da parte mulattiere e sentieri single-track, il passaggio nel suggestivo borgo di Cervo (imperdibile!) e l’altrettanto suggestivo finale di tutte le distanze di gara lungo un tratto della spiaggia di San Bartolomeo. La campagna iscrizioni (obiettivo dichiarato cinquecento iscritti totali) è in pieno svolgimento sul portale specializzato Wedosport, accessibile anche dalla pagina web di Dianese Outdoor e sulla quale si possono trovare tutte le informazioni utili (programma, percorsi, logistica e pernottamento).
Al top della proposta sportiva del team organizzatore di Dianese Outdoor ci sono le due prove competitive: il trail lungo da 30 chilometri (1150 metri D+) e quello medio sulla distanza della mezza maratona, con 800 metri di dislivello positivo. La prova d’ingresso è invece il trail corto non competitivo da nove chilometri (350 metri D+).
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A completare in senso inclusivo il menu (sportivo ma non solo) sono la novità Adaptive Trail da sette chilometri (vedi sotto) lungo il cui itinerario si svolge la corsa/camminata libera e aperta a tutti e il ritorno della Dog Trail (sulla distanza entry level da nove chilometri). Della ricca ma soprattutto variegata locandina fa parte anche la Kids Run da un chilometro e mezzo che si svolge nei pressi del Campo Sportivo di via Steria 47 a Cervo, i cui spazi fanno da collaudato campo base dell’intero evento.
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L’Adaptive Trail del Ciapà è un evento sportivo non competitivo da sette chilometri di sviluppo lineare (dislivello positivo 250 metri) pensato per favorire la partecipazione di atleti con disabilità visiva/ipovisione e disabilità motoria. L’uso della carrozzina non è consentito. È possibile partecipare con una guida o un accompagnatore dedicato, da segnalare al momento dell’iscrizione. È obbligatorio specificare in fase d’iscrizione la disabilità e le eventuali esigenze o necessità di assistenza. I partecipanti possono contare sui punti ristoro lungo l’itinerario, sui servizi di soccorso medico e sull’assistenza dei volontari lungo tutto il tracciato che ha in buona sostanza in comune la primissima parte di quello da 30, 21 e 9 chilometri e quella finale, toccando Cervo e percorrendo il tratto di spiaggia di San Bartolomeo al Mare fino alla foce del torrente Steria, per poi puntare verso l’interno e fare rientro al campo base.
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A seguire la descrizione della traccia gara del Trail lungo da 30 chilometri, sul quale si innestano (per il primo e l’ultimo tratto) l'itinerario della prova sulla distanza intermedia della 21 chilometri, quello della gara entry level da nove chilometri e - come anticipato - quello dell’Adaptive Trail.
Lasciato il Campo Sportivo di Cervo e costeggiato brevemente il torrente Steria, un tratto di strada asfaltata allunga il gruppo in vista della prima salita che - tra mulattiere e sentieri tra ulivi, tra muretti a secco e boscaglia - conduce al borgo di Costa di Villa. Si percorre la sterrata che attraversa la pineta, fino al Colle di Cervo. Da qui si prosegue a mezza costa verso il borgo di Chiappa, sede del primo ristoro. Attraversato il paesino, si risale la strada provinciale per passare di nuovo allo sterrato e quindi alla mulattiera che sale fino alla dorsale che divide il Golfo Dianese dalla piana di Andora. Si prosegue sul sentiero di mezza costa per poi abbassarsi fino al bivio di Conna (versante di Andora, secondo ristoro). Da qui, facendo così ritorno al versante dianese, si rimonta di nuovo fino alla panoramica dorsale che si imbocca in direzione monti, proseguendo fino al bivio di Monte Bandia (oltre il quale si proseguirebbe verso l’ancora lontano Pizzo d’Evigno), prendendo a sinistra su sentiero ripido e piuttosto diretto in discesa verso il paese di Villa Faraldi.
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Si corre dapprima tra i carrugi del borgo, per poi percorrere tratti di strada tra gli ulivi e sentiero in ripida salita che conducono alla località di Tovetto prima e poi - approdando di nuovo sull'asfalto - di Tovo Faraldi, sede del terzo ristoro. Si prende a questo punto la mulattiera che - alle spalle della chiesa - riporta sulla strada, fino ad imboccare il sentiero che conduce alla vecchia Fornace, per proseguire in risalita, tornando nuovamente sul filo della panoramica dorsale.
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Da qui, un percorso tutto in saliscendi affianca le trincee di Monte Chiappa, attraversa Colle Mea e conduce al Colle di Cervo, dove si chiude l’anello alto della prova e dove inizia la vera discesa: quella che porta nel verde ancora intenso del Parco Comunale del Ciapà, passando vicino allo spettacolare “Salto nel blu“, dove sembra quasi di potersi tuffare nel mare. Si attraversa il Parco stesso e lo si lascia per lambire le mura dello spettacolare borgo medioevale di Cervo. Una rampa dal fondo di mattoni rossi (quelli tipici dei carrugi) porta al livello del mare.
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Si passa sotto la Via Aurelia e si tocca la spiaggia, percorrendo in direzione ovest il lungomare fino alla foce del torrente Steria, il cui corso si segue dopo una svolta di novanta gradi e fino al rientro al Campo Sportivo per il meritato traguardo, l'altrettanta meritata medaglia finisher e il ricco ristoro finale, l'immancabile scambio di opinioni e impressioni sulla giornata e sulla prova appena portata a termine. Non resta a questo punto che il classico "sciogliete le righe", non prima di un anticipo degli auguri per le imminente festività e di essersi dati appuntamento alla prossima edizione del Trail del Ciapà.
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