© Maurizio Torri
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Prima assoluta alla fine della prossima estate sulle montagne di confine tra Lombardia e Trentino-Alto Adige
di Stefano Gatti© Maurizio Torri
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Il sogno organizzativo del sei volte iridato della corsa in montagna Marco De Gasperi sta per diventare realtà. La prima montagna scalata da bambino, quella sulla quale stabilì il primato di salita e discesa, la stessa che ogni giorno vede in allenamento alzando gli occhi al cielo, ospiterà Ortles Haute Route, una long distance destinata a richiamare campioni e semplici appassionati da tutto il mondo. La campagna iscrizioni apre sabato 21 febbraio, ma le date da segnarsi in rosso sull’agendina delle gare sono quelle di venerdì 11 e sabato 12 settembre. Andando in gran parte a ricalcare l’alta via che unisce Valtellina e Alto Adige, Ortles Haute Route Trail sarà interamente disegnata all’interno del Parco Nazionale dello Stelvio e avrà Bormio come sede di partenza e arrivo di tutte le gare.
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Per l’edizione zero verranno proposte tre distanze: la prova clou avrà uno sviluppo da 120 chilometri per 9000 metri di dislivello positivo, mentre le sue “sorelle minori” andranno in scena su distanze decisamente più abbordabili da 30 (1600 metri D+) e 10 chilometri, quest'ultimo prova non competitiva e "Open Trail" per chi è ai primi passi con la corsa in natura. Obiettivo del progetto valorizzare la bellezza dell’Alta Via Ortles, andando a creare un nuovo grande anello che regalerà ad ogni singolo concorrente emozioni indimenticabili.
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Supportato da amministrazioni di entrambe le regioni coinvolte (Lombardia e Alto Adige), enti turistici, associazioni locali e tanti volontari, il grande sogno organizzativo di Marco De Gasperi sta via via prendendo forma. La prova ultra ha tutte le caratteristiche per diventare un appuntamento clou di fine stagione con i suoi fantastici single track, i boschi resi magici dai colori autunnali e ben tre scollinamenti oltre i tremila metri di quota: Passo Zebrù (metri 3005), Rifugio Casati (metri 3269), Passo del Madriccio (metri 3123). Non solo: all’interno del Parco Nazionale dello Stelvio - simbolo di tutela ambientale e biodiversità - i concorrenti passeranno in posti di rara bellezza quali Valfurva, Val Martello, Solda, Torri di Fraele e il Passo dello Stelvio, che nel 2025 ha celebrato i duecento anni della sua apertura.
"Regione Lombardia accoglie con grande soddisfazione la prima edizione della Ortles Haute Route, un evento podistico dal respiro internazionale, che non solo valorizza il nostro straordinario territorio valtellinese e - in particolare - l’Alta Via dello Stelvio, nel cuore del famoso parco, candidato a patrimonio dell'UNESCO, ma spinge verso una sempre più ampia e preziosa destagionalizzazione delle competizioni. Vogliamo far conoscere sempre di più questo patrimonio naturale a 360 gradi, coinvolgendo atleti nazionali e internazionali, ma anche famiglie, affinché possano scoprire e vivere la bellezza delle montagne di Lombardia in tutte le stagioni". (Federica Picchi, Sottosegretario a Sport e Giovani di Regione Lombardia)
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Una tra le montagne simbolo dell’Alto Adige (e simbolo di legame culturale-sportivo tra Italia, Austria e Germania) l'Ortles si appresta ad essere conosciuto anche dal popolo del trailrunners grazie a un evento di caratura internazionale che ha come primario obiettivo promuovere il territorio alpino attraverso un evento condiviso, rispettoso dell’ambiente e di alto profilo.
Per maggiori informazioni: https://ortleshauteroute.it
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