TRAILRUNNING

Val Maremola Trail: Ghiano e Dematteis firmano l’edizione dei record

di Stefano Gatti
10 Feb 2026 - 12:25
 © Racephoto Official

© Racephoto Official

La magica soglia dei mille partenti superata, vincitori di classe mondiale e un weekend fittissimo di eventi: sono questi gli ingredienti che hanno decretato il successo di Valmaremola Trail 2026 a Pietra Ligure e sulle montagne del suo immediato entroterra. Se la vocazione outdoor del Savonese è ormai un dato di fatto, la quattordicesima edizione con le quattro le distanze competitive in locandina l’ha ulteriormente irrobustita, confermando come questo angolo di Liguria sia ormai a pieno titolo un tempio della corsa in natura, apprezzato da una platea sempre più ampia e diversificata di toptunners e amatori della disciplina. A rendere possibile tutto questo il grande lavoro di gruppo messo in campo dallo staff di Valmaremola Team (guidato dall’instancabile Paolo Manca) e il contributo del main sponsor: il brand cinese Kailas.

© Racephoto Official

© Racephoto Official

Battuto dal mare grosso nel buio delle sei del mattino, il molo di Pietra Ligure ha dato il benvenuto agli iscritti dell'Ultra Trail (54 chilometri per 2600 metri D+): una sfida probante, resa ancora più impegnativa dalla sua collocazione ad inizio stagione. Alla luce delle pile frontali, gli atleti si sono avviati nei meandri dell’entroterra della Val Maremola, toccando ben nove borghi: Pietra Ligure, Tovo San Giacomo, Giustenice, Isallo, Magliolo, Botassano, Gorra, Borgio e Verezzi, quest'ultimo uno dei Borghi Più Belli d’Italia.

© Racephoto Official

© Racephoto Official

Su questo tracciato tecnico, un solo uomo ha dettato legge: Gianluca Ghiano (Team Brooks/Baudenasca/Team Brooks). Già campione del mondo U23 di skyrunning e vincitore uscente, il talento di Pinerolo ha onorato il ruolo di favorito chiudendo in 4h51’53”. Dietro di lui l’azzurro Gionata Cogliati (La Recastello/Team Kailas Fuga), secondo in 4h55’20”. Solo loro due sono riusciti ad abbattere il muro delle cinque ore. Terza piazza per Stefano Butti (OSA Valmadrera) in 5h07’34”, atleta lariano sempre più a suo agio sulle lunghe distanze.

© Racephoto Official

© Racephoto Official

Al femminile, le gemelle Enrica e Luisa Dematteis (Podistica Valle Varaita) non hanno tradito le attese, giungendo sul traguardo rispettivamente prima (5h55’16”) e seconda (6h07’12”). Per la vincitrice Luisa top ten della classifica assoluta agganciata di giustezza: decima! Una scelta, quella di debuttare subito sulla distanza più lunga, dettata per le gemelle dalla necessità di preparare una stagione densa di gare importanti. Terza classificata Chiara Boggio (Durbano Gas Energy Rivarolo 77) in 6h12’03”.

© Racephoto Official

© Racephoto Official

Sulla distanza del Long Trail da 35 chilometri (1800 metri D+) della seconda prova in ordine di lunghezza, Elia Bongiovanni del Team Marguareis ha saldato i conti con l'amarezza dello scorso anno, quando fu costretto al ritiro. Con una prova autoritaria ha chiuso in 3h06’07”, distanziando di sei minuti l’esperto Luca Carrara (Team The North Face), secondo in 3h12’19”. “Quest'anno ho vinto e mi sono pure divertito”, ha dichiarato sorridendo al traguardo. Terzo gradino del podio per Cristiano Allio (Podistica Valle Varaita) in 3h19’54”.

© Racephoto Official

© Racephoto Official

La Podistica Valle Varaita si è distinta con forza su tutte le distanze grazie a una spedizione di altissimo profilo, che ha visto tra i grandi protagonisti Martina Chialvo. Campionessa italiana di trail lungo e oro mondiale a squadre, la toprunner azzurra ha siglato un 3h43’21” sfiorando la top ten della classifica generale (undicesima), prevalendo nella classifca di genere su Daniela Rota (Team Fly-Up/Scott, 3h51’36”) e Anna Grignaschi (Team Azalai, 4h00’17”). Da evidenziare il quarto posto della beniamina di casa Virginia Oliveri (Team Barnes Trail and Road).

A suggellare il valore tecnico del Medium Trail da 24 chilometri (1200 metri D+), la prova “originale” di Valmaremola Trail, è stato il fuoriclasse Martin Dematteis (Podistica Valle Varaita), al debutto sui sentieri savonesi. 1h52’24” il tempo che lo fa entrare nell’albo d’oro, davanti a Luca Arrigoni (Team Pegarun ASD), campione del mondo master di skyrunning, secondo in 1h54’37”. Terzo Gabriele Gaggero del GSA Cometa in 1h56’35” e quarto il recordman della prova corta Nicholas Gastaldi, che coraggiosamente si è cimentato nella distanza superiore.

Tra le donne, Alice Minetti ha confermato il suo feeling con il tracciato ligure. Reduce dal tredicesimo posto finale nelle Golden Trail World Series 2025, la portacolori di Team Boves Run, ha corso... con le ali ai piedi, chiudendo in 2h13’48” (tredicesima del ranking assoluto). Più staccate Federica Panciera (Torino Road Runners, 2h36’20”) e Maria Pilar Princis (Team Pegarun ASD, 2h38’08”).

Nello Short Trail da 16 chilometri (700 metri D+), la gara maschile è stata caratterizzata da una battaglia serrata che si è risolta solo nelle fasi finali. Ad avere la meglio è stato Stefano Giordano (ASD Dragonero) che ha tagliato il traguardo in 1h12’11”, precedendo di soli 40 secondi Loris Schina (ASD Elite Athletes, 1h12’51”). Terza posizione per Lorenzo Rostagno (Asd Team Marguareis/I-Exe) in 1h14’27”.

Altrettanto combattuta gara donne che ha visto le prime tre atlete chiudere la loro prova in un fazzoletto di meno di venti secondi. A spuntarla è stata Camilla Calosso (Piossasco Trail Runners), già vice campionessa Skyrunning Italy Cup 2025 e prima donna a siglare il record di ascesa e discesa sul Monviso, che ha fermato il cronometro a 1h27'56" (ventesima assoluta). Alle sue spalle, con un distacco minimo, Giulia Oliaro (US La Salle Giaveno) in 1h28'01" e Sandra Lerda (Boves Run) in 1h28'14".

© Racephoto Official

© Racephoto Official

Val Maremola Trail 2026 ha fatto registrare dati considerevoli: 942 partenti nelle prove competitive, a quali si aggiungono i 110 partecipanti alla non competitiva del sabato, per un totale di 1052 atleti. Tra le curiosità di giornata, l’atleta di Pietra Ligure meglio classificato è Davide Lanaro (ASD Valmaremola), ottavo assoluto nella 35 chilometri. Note di merito anche per il più giovane e il meno giovane al via, rispettivamente Luca Lelio Sambarino (classe 2007) e Mauro Mazzino (classe 1948). Tra le società più numerose spicca ASD Boves Run con ventidue affiliati al via, seguita da Mallare Outdoor e Sport Club Angrogna.

Il bilancio finale è affidato a Paolo Manca, presidente di Valmaremola Team: “Il successo di questa edizione è il risultato di un grande lavoro di gruppo che ha coinvolto volontari e territorio in modo sinergico. Siamo riusciti a realizzare un evento che valorizza Pietra Ligure e il suo entroterra come destinazione outdoor credibile anche nel periodo invernale, offrendo un'esperienza sportiva di alto livello senza snaturare l'accoglienza dei nostri borghi. Da domani saremo già al lavoro per pensare alla prossima edizione, con l'obiettivo di migliorare ancora”.

© Racephoto Official

© Racephoto Official