GTWS Ledro Sky Trentino: Elazzaoui e Kimutai dettano legge
Dopo il via stagione con il superclassico Zegama-Aizkorri il circuito internazionale by Salomon ha fatto tappa in Italia
di Stefano Gatti© GTWS/Koastal Forest
Elhousine Elazzaoui (NNormal) entra nella storia vincendo Ledro Sky Trentino appena una settimana dopo il suo successo nella maratona alpina Zegama-Aizkorri, consolidando la leadership nella classifica generale nella corsa verso il terzo titolo consecutivo delle GTWS. Da parte sua Caroline Kimutai (Salomon) si afferma con decisione come una delle principali candidate al titolo femminile, conquistando la terza vittoria dal suo debutto nel circuito. Philemon Kiriago e Michael Saoli (Run2Gether On Trail) hanno completato il podio maschile, mentre Madalina Florea (Scott) e Joyce Njeru (NNormal) hanno fatto lo stesso nella gara femminile.
© GTWS/Koastal Forest
Le vette selvagge di Ledro Sky Trentino (21,5 chilometri e 1777 metri di dislivello positivo), seconda delle otto tappe della regular season Golden Trail World Series (GTWS) hanno confermato il dominio di Elhousine Elazzaoui (NNormal), vincitore delle ultime due classifiche generali e anche dell’appuntamento inaugurale di Zegama. Il marocchino guida con autorità la stagione appena iniziata con due vittorie in altrettanti appuntamenti, risolvendo negli ultimi chilometri il suo duello con gli atleti del Run2Gether On Trail, Philemon Kiriago, secondo, e Michael Selelo Saoli, terzo. In una foto da consegnare alla storia, i due vincitori hanno tagliato il traguardo insieme. In campo femminile Caroline Kimutai (Salomon) punta dritta al titolo dopo la sua vittoria in Italia. La keniana firma la sua terza vittoria nel circuito dopo Jinshanling Great Wall Trail Race e Sierre-Zinal nel 2025 e si conferma come una delle grandi favorite. La campionessa in carica Madalina Florea (Scott, seconda) e la vincitrice nel 2024 Joyce Njeru (NNormal, terza) si posizionano anch’esse nella lotta per il titolo al loro esordio in questa stagione.
© GTWS/Koastal Forest
ELAZZAOUI DETTA LEGGE
Il segmento sprint da un chilometro e ottanta metri (iniziato solo duecento metri dopo il via) sulle rive del lago di Ledro ha segnato l'avvio della gara maschile nei dintorni del Lago di Ledro. Ad imporsi in tre minuti e nove secondi è stato Philemon Kiriago. Il keniano ha poi consolidato la sua leadership nella salita principale, formando un trio di testa insieme ai connazionali Michael Selelo Saoli e Paul Machoka (Atletica Saluzzo). Alle loro spalle Elhousine Elazzaoui, dopo aver ceduto qualche metro dopo il passaggio al lago, ha reagito con rapidità per ricongiungersi al gruppo di testa, al quale poco dopo si è aggiunto anche l'italiano Isacco Costa (La Sportiva). A provocare una nuova selezione è stato il segmento di salita da un chilometro e cento metri (al 19,43%): Elazzaoui se lo è aggiudicato con il tempo di nove minuti e 39 secondi, appena un secondo più veloce di Kiriago, mentre Saoli ha ceduto cinque secondi. I tre hanno però scollinato insieme a Cima Pari, dove Saoli ha lanciato un attacco per andarsene in solitaria. Un minuto e mezzo più tardi arrivava un gruppo inseguitore di quattro corridori: Samwel Kiprotich (Salomon), Machoka, Patrick Kipngeno (Run2Gether On Trail) e Costa, che aveva perso contatto durante la salita. Con il riferimento visivo della cresta, Elazzaoui e Kiriago sono riusciti a restare vicini a Saoli.
© GTWS/Koastal Forest
Il segmento di discesa da un chilometro e 470 metri 47 (al -27,8%) non ha inciso più di tanto sulla gara dei tre di testa: Kiriago è stato il più veloce del trio (sei minuti e 16 secondi), anche se il miglior tempo assoluto lo ha firmato Damian Bogdan (Kailas Fuga) con cinque e 26, ripetendo la sua esibizione in discesa nel via stagionale di Zegama. Tutto è rimasto aperto per l’ultimo giro attorno a Pieve di Ledro. Su quei continui saliscendi, Elazzaoui ha finito per staccare i suoi rivali keniani e ha avuto persino margine per aspettare Kimutai dopo averla superata negli ultimi metri. Il marocchino ha conquistato la vittoria in un'ora, 55 minuti e 48 secondi, con Kiriago secondo a un minuto e 18 secondi, solo quattro in meno di Saoli terzo.
© GTWS/Koastal Forest
“Vincere a Ledro è storico per me, soprattutto dopo Zegama lo scorso fine settimana. Nonostante la stanchezza, quella gara mi ha dato fiducia. Lungo tutto il percorso la gente mi incitava: ‘Vai Elhousine!’. È stata una gara incredibile e molto veloce. Sono felicissimo di tornare a vincere qui, ne conservavo un ricordo molto speciale della finale del 2025”. (Elhousine Elazzaoui)
© GTWS/Koastal Forest
Nella classifica generale Elazzaoui domina nettamente con 422 punti, seguito da Alain Santamaría (X-Bionic Integrity) e Damian Bogdan, con 239 e 235 punti rispettivamente. Nella classifica a squadre di Ledro Sky Trentino, che somma i due migliori risultati nelle categorie maschile e femminile, la vittoria è andata al team Salomon.
© GTWS/Koastal Forest
KIMUTAI DOMINA A LEDRO
Caroline Kimutai ha guidato la gara dall’inizio alla fine, cedendo la testa solo per pochi istanti negli ultimi metri del segmento sprint. È stata Joyce Njeru a lanciare un attacco deciso per conquistare i punti assegnati ai cinque atleti più veloci di ogni segmento (10, 8, 6, 4 e 2), ma alla fine è stata Madalina Florea a far segnare il miglior tempo, per un margine minimo di appena due decimi (tre minuti e 41 secondi). All’inizio della lunga e costante salita verso Cima Pari, Kimutai è andata al comando e ha consolidato il suo vantaggio nel segmento di salita. Alle sue spalle, Nina Engelhard (PSV Grün-Weiß Kassel) ha fatto valere il suo status di campionessa del mondo di chilometro verticale per guidare l’inseguimento prima della cresta tra Cima Sclapa e Cima d’Oro, una zona dal terreno stretto e spezzagambe tra sentieri e roccia.
© GTWS/Koastal Forest
A Cima Pari Kimutai aveva tre minuti di vantaggio su Engelhard e Florea, quattro e mezzo su Njeru e cinque su Ruth Mwihaki (Run2Gether On Trail). Florea, che conosce bene il terreno dopo essersi imposta qui nella generale del 2025, ha recuperato terreno nella discesa verso il traguardo. In quel tratto si trovava il segmento di discesa che si è aggiudicata Andrea Kolbeinsdottir (Salomon) con un tempo di sei minuti e 32 secondi Al suo passaggio al chilometro 15,800 il vantaggio di Kimutai si era ridotto a due minuti su Florea e a tre su Njeru. Mwihaki, dal canto suo, accusava ormai oltre quattro minuti e mezzo, con Lucija Krokc a insidiare la quinta posizione. Al traguardo Kimutai ha saputo gestire il suo margine e ha tagliato la linea d’arrivo con due minuti di vantaggio su Florea. Alle sue spalle, Njeru ha accusato sei minuti completando il podio, mentre Engelhard e Kolbeinsdottir hanno chiuso la top five.
© GTWS/Koastal Forest
"Non è stato facile per me, ma ho dato il meglio che avevo. Non correvo solo per me, ma anche per la mia squadra. Il mio allenatore mi aiuta ogni giorno a migliorare nelle discese, e questo si vede. Allenarsi in Kenya non è facile, quindi sono molto felice per questa vittoria”. (Caroline Kimutai)
© GTWS/Koastal Forest
Nella classifica generale la regolare Estel Roig (Scott) resta al comando con 260 punti, grazie al suo decimo e dodicesimo posto a Zegama-Aizkorri e Ledro Sky Trentino. Grazie alla sua straordinaria vittoria (al suo esordio e a tempo di record) a Zegama,Tove Alexandersson (Salomon) occupa la seconda posizione con 230 punti, mentre a causa dell’assegnazione dei punti dei segmenti Caroline Kimutai e Madalina Florea condividono la terza posizione della classifica con 214 punti ciascuna.
© GTWS/Koastal Forest
PROSSIMA TAPPA: QUEBEC MEGA TRAIL
Completato il primo blocco europeo, le Golden Trail World Series affronteranno domenica 5 luglio un esordio storico in Canada con la Quebec Mega Trail (trenta chilometri per1450 metri di dislivello positivo). La gara percorrerà alcuni dei sentieri più emblematici del paese, con un tracciato attorno al Mont-Sainte-Anne disegnato appositamente per l’occasione. Il percorso combina paesaggi spettacolari con viste sulle Laurentian Mountains e sulle cascate di Jean-Larose con un profilo impegnativo e dinamico: due prime salite intense con discese tecniche, seguite da una seconda metà molto più veloce, in continua discesa verso il traguardo.
Per maggiori informazioni su Ledro Sky Trentino https://www.ledrosky.it
Per maggiori informazioni sulle GTWS https://www.goldentrailseries.com
© GTWS/Koastal Forest