Innovazione continua: Giir di Mont, la storia è solo l'inizio
Appuntamento l'ultimo fine settimana di luglio per un superclassico che non conosce tramonto
di Stefano GattiCi sono eventi che appartengono ad un circuito e vedono in questa appartenenza una condizione necessaria quando non irrinunciabile. E poi ci sono eventi che attraversano la storia di uno sport, senza mai lasciarsi definire da una sola etichetta. È il caso del Giir di Mont, nato nel 1961 e quest'anno alla sua XXXIIesima edizione, che nel weekend di sabato 25 e domenica 26 luglio torna a trasformare Premana (nella lecchese Valvarrone) in una vera e propria capitale della corsa sui sentieri. L'evento è stato presentato ufficialmente giovedì 9 luglio presso il GardenLAB di Barzio, in provincia di Lecco.
© Giir di Mont Ufficio Stampa
Nel corso della sua storia il Giir è stato campionato del mondo di skyrunning, appuntamento del mountain running internazionale, gara simbolo del trailrunning, prova di circuiti nazionali e internazionali. Ha accolto i migliori interpreti di ognuna delle discipline di cui sopra, i campioni di ieri e quelli di domani, senza mai cambiare pelle. Non appartiene a un movimento, li ha attraversati tutti e continua a rimanere semplicemente il Giir. Lo racconta perfettamente Filippo Caon, autore del podcast Pionieri, dedicato alla storia del trailrunning italiano: "Il Giir di Mont ha avuto il grande merito, e forse ce l'ha tutt'ora, di trascendere un po' i circuiti e attrarre, semplicemente, tutti." È probabilmente questa la sua forza più grande. Non essere definito da un singolo circuito. Essere uno dei luoghi dove la storia della corsa in natura e in particolare della corsa in montagna più autentica continua a essere scritta.
© Francesco Bergamaschi
Sessantacinque anni di storia e la voglia di migliorare ancora
Sessantacinque anni potrebbero bastare per vivere di ricordi. A Premana succede l'esatto contrario e ogni edizione diventa un'occasione per alzare ulteriormente l'asticella. Non per rincorrere qualcuno, ma perché è nella natura stessa del Giir. È successo negli anni con l'evoluzione dei percorsi, con l'apertura alle grandi competizioni internazionali, con la crescita dell'accoglienza, con la comunicazione e con una capacità organizzativa che oggi rappresenta un modello per tutto il movimento.
"Il Giir rimane il Giir. Se vieni a correrlo, da toprunner o da amatore, se vieni a viverlo o semplicemente ad assistere, torni a casa con un bel ricordo." È questo il principio che continua a guidare il lavoro del Comitato organizzatore. L’AS Premana festeggia quest'anno i sessantacinque anni dalla nascita della gara - era il 1961 - continuando a spingere l’innovazione sempre più in alto, senza mai perdere quell'identità fortissima e quella "comunità accogliente" che ne costituisce il vero motore. Un evento in costante crescita, di atleti partecipanti e di pubblico, che si ripercuote positivamente sul turismo attivo del territorio lecchese durante tutto l'anno.
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La diretta diventa uno spettacolo nello spettacolo
Se il Giir è cresciuto nel mondo, molto lo deve anche alle immagini. La diretta streaming è ormai diventata una vera produzione televisiva. Sarà trasmessa sul canale YouTube di AS Premana e rilanciata da OA Sport, con una regia che coinvolgerà decine di operatori, droni, camera runners e postazioni distribuite lungo il percorso. Un lavoro interamente costruito grazie al capitale umano del paese. Una produzione che quest'anno compie un ulteriore salto di qualità grazie alla presenza di Maurizio Torri e Marco De Gasperi, voci ufficiali italiane delle dirette UTMB, che accompagneranno il pubblico nel racconto della gara.
Oltre venticinque operatori volontari, otto droni, dieci Gopro, cinque smartphone, altrettante telecamere e una regia professionale per viverla passo dopo passo a fianco ai campioni del mountain running. "È la dimostrazione", spiegano gli organizzatori, "che il capitale umano di Premana riesce a competere con il capitale economico di eventi molto più grandi." Le immagini dell'edizione 2025 hanno superato le 800mila visualizzazioni sui social, confermando il crescente interesse internazionale verso il Giir.
© Giir di Mont Ufficio Stampa
Innovazione continua e sostenibilità
Se la tradizione resta il cuore del Giir, l'innovazione continua a esserne il motore. La XXXIIesima edizione introduce numerose novità: debutta il nuovo sito internet, completamente rinnovato, pensato per rendere ancora più semplice l'esperienza di atleti e spettatori e per la prima volta il tradizionale buono pasto sarà completamente digitale, attraverso un QR Code personale inviato a tutti i partecipanti. Cresce ancora l'attenzione alla sostenibilità: gli organizzatori invitano infatti atleti e accompagnatori a raggiungere Premana condividendo l'automobile, promuovendo il car sharing per ridurre il traffico e l'impatto ambientale. Piccoli gesti che raccontano la filosofia di migliorare continuamente.
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Il capitale umano vale più del capitale economico
Uno dei messaggi più forti emersi durante la serata di presentazione è che il Giir continua a crescere senza perdere la propria dimensione comunitaria. Oltre cinquecento volontari contribuiscono ogni anno alla riuscita dell'evento, non soltanto durante il weekend di gara, ma durante tutto l'anno. Il Giir è infatti il motore di una cura costante del territorio. Lo dimostra l'importante intervento realizzato quest'anno lungo il tratto finale della salita verso la Bocchetta di Larec dove - in collaborazione con il Club Alpino Italiano - decine di volontari hanno effettuato opere straordinarie di manutenzione creando gradini, canalette e migliorando la sicurezza del sentiero. Un intervento che resterà patrimonio della montagna ben oltre il giorno della gara, a beneficio di escursionisti e appassionati che percorrono quei sentieri durante tutto l'anno. Un progetto reso possibile anche grazie al sostegno della Fondo Comunità di Premana, che ha creduto nella sua valenza ambientale e sociale.
© Giir di Mont Ufficio Stampa
Comunità e accoglienza
Il Giir non è soltanto sport: è ospitalità, turismo e identità. È sforzo corale di tutte le parti sociali di un territorio. Ogni associazione del paese diventa protagonista: Il Coro Nives curerà il tradizionale pranzo degli atleti, le imprese locali continueranno a raccontare l'eccellenza manifatturiera di Premana attraverso un pacco gara interamente Made in Italy, con i coltelli Maglio Nero, le forbici Agnei e Premax, testimonianza di una tradizione industriale conosciuta nel mondo. Anche la solidarietà trova sempre spazio: si rinnova per Run2Gether la raccolta di scarpe da running usate che, una volta recuperate, avranno una seconda vita sugli altopiani del Kenya, sostenendo giovani atleti e comunità locali.
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Territorio, giovani e sport
Sono queste le tre parole con cui il vicesindaco di Premana Domenico Pomoni ha sintetizzato il significato del Giir. Tre parole che trovano conferma anche nelle dichiarazioni di tutti i partner istituzionali. Per Filippo Fazzini, consigliere regionale FIDAL Lombardia, "la corsa in montagna non è più una disciplina di nicchia. La Lombardia rappresenta il motore di questo movimento e oggi il Giir di Mont è una delle vetrine più prestigiose della corsa in natura italiana insieme al mountain running. È qui che tanti giovani possono iniziare a sognare la maglia azzurra". Intanto cresce anche il turismo internazionale. Sempre più runners arrivano dall'estero. Non solo per correre il Giir ma per conoscere Premana, la Valsassina e le montagne che circondano il paese. Un turismo attivo che genera ricadute durante tutto l'anno e che coinvolge l'intero territorio, come ricorda Patrizia Gianola di Your Mountain Holiday.
© Giir di Mont Ufficio Stampa
Il programma
Il weekend prenderà il via sabato 25 luglio con il Giir di Mont Young, dedicato ai giovani talenti della corsa in montagna, seguito dalla gara dei piccolissimi, dalle premiazioni e dalla presentazione ufficiale dei toprunners. In serata spazio ad "Aspettando il Giir di Mont", con l'incontro dedicato allo scialpinismo che vedrà protagonista Robert Antonioli, campione tra i più rappresentativi della disciplina, intervistato da Silvano Gadin, commentatore di Eurosport durante le ultime Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina. Domenica 26 luglio sarà invece il giorno della grande sfida con il Giir di Mont 32 km, il Giir di Mont 18 km e il C.A.M.P. Team di Mont, accompagnati da migliaia di spettatori distribuiti lungo il percorso.
© WMRA by Marco Gulberti
Gli organizzatori invitano il pubblico a raggiungere i punti più spettacolari del tracciato, in particolare l'Alpe Premaniga e la Bocchetta di Larec, dove ogni anno prende vita una straordinaria festa di tifo, bandiere, campanacci e cori che rappresenta una delle immagini simbolo del Giir. Quest'anno, per migliorare la logistica e facilitare le operazioni in partenza, la domenica della gara l'ufficio gara chiuderà alle ore 07:00. Per permettere a tutti gli atleti di arrivare in tempo, il servizio navetta dai parcheggi inizierà alle 05.30, vale a dire con mezz'ora di anticipo rispetto agli anni scorsi.
La campagna iscrizioni è in pieno svolgimento. Tutte le informazioni su programma, punti tifo, parcheggi, navette e mappe sono disponibili sulla nuova pagina web ufficiale https://www.giirdimont.it
© Giir di Mont Ufficio Stampa