MOTOGP OLANDA

Ogura: "E' fantastico, ma non voglio parlarne troppo"

Il giapponese festeggia: "Era importante fare un passo avanti". Fernandez: "Ai è stato bravo". Martin si gode la leadership: "Che bella sensazione essere primo"

28 Giu 2026 - 15:41
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Ai Ogura ha dovuto aspettare un anno e mezzo, ma alla fine la sua prima vittoria in MotoGP è arrivata. Ad Assen, uno dei tracciati storici del Motomondiale. Dopo tanti secondi posti, il pilota del team Trackhouse Aprilia ha riportato il Giappone sul gradino più alto del podio dopo 22 anni (Makoto Tamada a Motegi nel 2004). Come al solito, però, l'ex campione della Moto2 nasconde la sue emozioni dietro a poche parole. "E' fantastico, non voglio parlarne troppo ma sono felicissimo per me e per la squadra. Ringrazio tutti", ha detto.

Poi ha aggiunto: "E' un giorno speciale per noi, la gara non è stata semplice ma alla fine ce l'abbiamo fatta. Il caldo? Ho girato tanto in moto, e sono anche abbastanza giovane forse è questo. Credevo di aver perso quando ho avuto il problema? Il passo c'era per recuperarli, cosa abbiamo avuto oggi è stato speciale. Il fatto è che ho sbloccato il device alla 1 ma si è riattivato tra la 1 e la 3, forse ho toccato io non lo so, ma alla fine è andata".

Non è riuscito a fare il bis Raul Fernandez, che alla fine si è dovuto arrendere al compagno di team Ogura: "Voglio ringraziare Aprilia, hanno fatto una moto incredibile, oggi la mentalità era per fare podio e lo abbiamo fatto. Ho perso tempo dietro a Jorge, mi sono tranquillizzato dietro Jorge, aspettavo che facesse qualche errore. Quando Ai si è avvicinato ho deciso di passarlo per vedere se potevo fare un gap, ma lui è stato bravo. Nella parte finale di gara non si capisce come riesca a farla, complimenti per Ai e per la squadra, un weekend fantastico. Voglio ringraziare l'Aprilia, due anni fa lottavamo per fare punti e ora ci sono 3 moto sul podio. Stare dietro a Martin? Per me quella è stata la causa per cui ho perso la vittoria, ho perso tempo e la gomma anteriore si è scaldata, credo che per il futuro e il prossimo anno con la 850 ci saranno gare più divertenti, ma in MotoGP è difficile, se sei davanti puoi fare il tuo passo e la gomma non si scalda".

Alla fine Jorge Martin si è dovuto accontentare del terzo posto dopo aver guidato a lunga la gara, ma adesso è lui il nuovo leader del campionato. "Sì, è fantastico, la cosa importante per me era fare un passo avanti rispetto a ieri. Sto cercando di riuscire a rendere la moto più giusta per me, ma devo fare i complimenti ad Ogura e Fernandez che oggi sono stati eccezionali. Io ho dato il massimo, però sono primo nel campionato ed è una bellissima emozione. Ho lavorato tanto e devo ringraziare tutti quelli che mi hanno sostenuto", ha aggiunto il pilota spagnolo che dall'anno prossimo passerà alla Yamaha", le sue parole.

Domenica difficile doveva essere e domenica difficile è stata per Marc Marquez: "Abbiamo scelto la morbida dietro, per questo all'inizio mi sentivo bene. Poi ho gestito per cercare di spingere meglio alla fine, oggi il massimo possibile era un quinto posto. La strategia era mi avvantaggio all'inizio o non lo rifaresti? Con questo fisico non posso sfruttare la gomma tutti i giri, ero abbastanza a posto con la gomma ma quando sono andato sulla ghiaia era un po' difficile. Abbiamo provato ma era troppo tardi. Venerdì? No, quando venivo da sinistra a destra era impossibile, li mi gestivo ed era dove la gente mi attaccava, dobbiamo accettarlo. Pecco papà? Gli ho fatto gli auguri prima, di dare un abbraccio a Domizia, siamo uno in più al team".