IL COMMENTO

Aprilia lanciatissima: solo problemi di abbondanza. Marquez fiuta la preda

La dodicesima tappa iridata ha aperto un girone di ritorno che si preannuncia incandescente

di Stefano Gatti
10 Ago 2026 - 10:43
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Partiamo con una provocazione: volendo lanciare già uno sguardo al 2027, la responsabilità maggiore è in capo a Francesco Bagnaia. Il tre volte iridato, che a Silverstone ha toccato il fondo della sua seconda difficile stagione consecutiva, il prossimo anno con la Aprilia dovrà dimostrarsi all'altezza del pilota del quale si appresta a prendere il posto in sella alla RS-GP di Noale e in ogni caso al suo nuovo compagno di squadra, a maggior ragione perché è molto probabile che uno tra Jorge Martin e Marco Bezzecchi sia il nuovo campione del mondo della premier class. Dodicesima puntata di una serie che ne conta ventidue, iI Gran Premio di Gran Bretagna ha rafforzato la leadership dello spagnolo, permettendo all'italiano di limitare i danni ma soprattutto di riprendersi la seconda posizione della classifica generale, in questo caso ai danni di Ai Ogura, finito a terra nel bel mezzo del GP vinto in carrozza dal suo compagno di squadra (in sella alla RS-GP Trackhouse) Raul Fernandez.

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Lasciando solo per un attimo in sospeso il "lodo" Marquez, il giapponese e lo spagnolo a Silverstone hanno brillato a giorni alterni (Ogura nella Sprint del sabato, Fernandez appunto alla domenica). Tuttavia - se è vero che entrambi a girone di ritorno appena iniziato sono pienamente in corsa per il titolo, è per così dire inconcepibile che un pilota del team satellite prevalga alla fine su quelli di Aprilia Racing. Così è se vi pare. Come abbiamo già messo in rilievo in sede di analisi post-gara, Aprilia deve "già" mettere ordine tra le sue file, anche e soprattutto in termini di sfida interna tra Martin e Bezzecchi (citati in stretto ordine di classifica), e a maggior ragione pensando alla concorrenza. Separati tra loro da un solo punto (200 a 199), tra i candidati al bottino grosso ci sono anche i ducatisti Marc Marquez e Fabio Di Giannantonio: il Cannibale molto più del pilota VR46, ovviamente, leggermente in calo dopo alcune uscite brillanti che lo avevano spinto fino alla terza piazza della classifica generale.

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Marquez a Silverstone ha vissuto un fine settimana largamente perfettibile e - al di là dell'imminenza di Aragon (una delle sue piste-feticcio), dall'alto della sua esperienza lo spagnolo è il... candidato ideale ad approfittare degli eventuali problemi di abbondanza di casa Aprilia. Quaranta punti di ritardo dalla vetta occupata del suo connazionale Martin sembrano tanti: beh, non lo sono. Marc è il primo ad esserne consapevole, i suoi diretti avversari seguono a breve distanza!