© Da video
© Da video
Scintille tra Marc Marquez e Marco Bezzecchi nella gara sprint nel Gp del Qatar. La lotta per la vittoria si è decisa a metà gara tra il 33enne di Cervera e il 27enne di Rimini: è durata in realtà una manciata di giri fino al momento della collisione in curva 1, che ha provocato la caduta e il ritiro dell'incolpevole pilota romagnolo dell'Aprilia, autore di una manovra decisa ma comunque corretta, nel tentativo di incrociare la traiettoria sfruttando la staccata profonda del rivale. Marc, dal canto suo, ha chiuso la porta a Bezzecchi, come se non ci fosse nessuno all'interno, generando il crash. Una manovra che i commissari di gara non hanno ritenuto sanzionabile scatenando la reazione di Aprilia ("Bravi bravi", è stato lo sfogo dell'ad Rivola).
"La dinamica? Non lo so. Ero davanti e non ho fatto nulla. La mia traiettoria in quella curva è sempre stata la stessa. Chi viene da dietro sa qual è la situazione", la lettura data da Marquez sul contatto con Bezzecchi.
Sono dispiaciuto per come sono andate le cose. La caduta non ci voleva ma non ha senso rimuginarci troppo sopra. Meglio pensare che siamo ancora nel bel mezzo del weekend e concentrarci sul domani per fare il massimo" Marco Bezzecchi, pilota Aprilia, caduto nella Sprint del Gp del Qatar dopo un contatto con Marc Marquez. "La direzione gara ha deciso di non sanzionare nessuno per cui non ha senso pensarci troppo. Io so solo che ho visto Marc che era andato un po' largo e ho provato a inserirmi in curva 1 all'interno. So solo che quando siamo arrivati al momento clou lui mi è venuto contro e io sono caduto. Peccato davvero. Non so cosa altro dire", ha aggiunto