Sorpasso e controsorpasso. La corsa alla panchina del Napoli per il dopo Conte è una volata a due Italiano-Allegri. Prima c'era Max in pole, poi l'allenatore del Bologna è salito al 99% di possibilità di guidare la squadra azzurra nella prossima stagione dopo l'incontro tra il presidente De Laurentiis e il suo entourage. Ma quell'1% che teneva sempre viva l'ipotesi legata all'ormai ex tecnico del Milan è tornato a pesare di più, anche se Italiano resta comunque avanti. De Laurentiis non ha mai mollato la pista Allegri, neanche quando Italiano sembrava pronto a tagliare il traguardo, e lo ha contattato per capire i tempi per liberarsi dal Milan: lunedì è stato sollevato dall'incarico ma ha ancora un contratto di un anno, che si sarebbe rinnovato automaticamente fino al 2028 in caso di qualificazione alla prossima Champions. Che non è arrivata. Il feeling con Allegri è di vecchia data e il suo nome era già stato accostato al Napoli un anno fa in caso di addio di Conte: la carriera parla per lui e De Laurentiis punta sulla sua maggior esperienza in campo europeo. L'accordo c'è già: contratto fino al 2828 e stipendio da 5 milioni.
Come un'intesa è stata raggiunta con Italiano, altro pallino del massimo dirigente azzurro: biennale con opzione per il terzo anno a tre milioni più bonus. Oggi Italiano incontrerà il Bologna, con cui è legato fino a giugno 2027: il club rossoblù vorrebbe trattenerlo ("Ci dispiacerebbe molto se dicesse che se vuole andare", ha detto il ds Di Vaio), ma il tecnico ha voglia di mettersi alla prova in un'altra realtà e ottenere il via libera. E quella di Napoli lo attrae tantissimo. De Laurentiis vuole chiudere la questione allenatore prima di partire per gli Stati Uniti la prossima settimana: il tempo stringe. L'incontro Italiano-Bologna dirà tanto sul destino della panchina azzurra.