MANOVRE NERAZZURRE

Inter, per Spence si fa dura: le richieste del Tottenham complicano l'operazione

Gli Spurs insistono sul prezzo oltre i 40 milioni per l'esterno inglese: niente sconti. A queste cifre, affare in salita per i nerazzurri

18 Lug 2026 - 12:51
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Le parole di Piero Ausilio si sono rivelate profetiche: "Di manifestazioni tipo Mondiale o Europeo ho veramente paura: ti prendi tante fregature". Il ds dell’Inter di fregature non ne ha ancora prese ma questa coppa del Mondo sta complicando terribilmente la ricerca del nuovo esterno di destra nerazzurro, quello che dovrà sostituire Denzel Dumfries.

Spence il preferito

 Dopo le beffe per Khalaili e Palestra, le attenzioni dei vertici di viale della Liberazione si sono concentrate su Djed Spence. Inglese, 26 anni ad agosto, l'esterno del Tottenham, per caratteristiche, è un colpo avvallato da tutte le componenti del mondo Inter: dalla parte dirigenziale a quella sportiva. Chivu lo vede come il profilo più vicino per caratteristiche agli obiettivi sfumati, Palestra e Khalaili: fisico (alto circa 185 centimetri), veloce e sfrontato nei duelli. Due anni fa Spence è passato anche dalla Serie A, più precisamente dal Genoa, dove però non ha lasciato particolari tracce: il Grifone infatti dopo una stagione da comprimario ha deciso di non esercitare il diritto di riscatto da 10 milioni.

Prezzo in rialzo

 Oggi il suo valore è circa quadruplicato: le prestazioni al Mondiale con l'Inghilterra non hanno aiutato i dirigenti dell'Inter. Il famoso "exploit" nel torneo di cui parlava Ausilio nell'intervista rilasciata al Podcast Supernova gli si è ritorto contro: a giugno, prima del torneo tra Usa, Canada e Messico, Spence si sarebbe potuto prendere con 25-30 milioni. Oggi invece gli Spurs partono da 45-50: viene difficile credere che si possa scendere sotto la soglia dei 40. Prezzo del cartellino a cui poi va aggiunto lo stipendio del calciatore che probabilmente si aggirerebbe tra i 3/3,5 milioni all'anno. Ed ecco che i costi totali dell'operazione iniziano a lievitare in maniera preoccupante a "livelli Palestra". Vette inesplorate da cui vertici di Oaktree preferiscono restare alla larga. 

Muro Spurs

 Anche la via che porta a Spence dunque si fa sempre più stretta. Il calciatore a Londra gioca a sinistra ma, da destro di piede, preferisce agire sulla destra. Corsia che, al Tottenham, è appannaggio di Pedro Porro. Per questo Spence ha dato totale apertura all'Inter: l'inglese è entusiasta della prospettiva di essere protagonista e di poter giocare nel suo ruolo preferito. Gli Spurs però sul mercato sono storicamente ossi duri: o si offre quanto richiesto o il giocatore non viene ceduto. Una politica sui trasferimenti esemplificata dal caso Bergvall. Per il giovane centrocampista svedese, chiuso dagli arrivi di Tonali e Mateus Fernandes per circa 200 milioni, sono arrivate già offerte superiori ai 50 milioni. L'ultima del Newcastle toccava i 55: per il Tottenham non ancora abbastanza. E c'è da aspettarsi che anche per Spence l'atteggiamento sia lo stesso: un atteggiamento che potrebbe spingere l'Inter a virare sul quarto esterno nel giro di un mese. 

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