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Nico Paz avvistato al Botinero con Javier Zanetti e Diego Milito tra suggestioni social e la complessa clausola del Real Madrid
Nico Paz e l'Inter, un'attrazione che dura da diverso tempo ma che non ha mai trovato i giusti incastri di mercato, vuoi per la determinazione del Como, a cui il giocatore è legato, vuoi per i costi (è valutato 60-70 milioni di euro), vuoi per l'influenza che esercita ancora il Real Madrid sul giocatore. Un feeling che torna alla mente guardando la foto su Instagram postata da Paula de la Fuente, moglie di Javier Zanetti, dopo la cena del trequartista argentino, assieme al padre e un'altra leggenda nerazzurra come Diego Milito, al ristorante milanese Botinero del vice-presidente e bandiera dell'Inter.
"Aura" il commento di Paula alla foto che mostra Nico Paz, il padre Pablo Ariel, Zanetti e Milito. Uno scatto che ha immediatamente fatto sognare i tifosi dell'Inter, alla quale servirebbe un giocatore di fantasia come il 21enne, soprattutto in partite chiuse come, per esempio, quelle recenti contro Bodo (ritorno del playoff Champions) e Milan.
La particolare situazione contrattuale fa sì che il Como, volente o nolente, prima o poi dovrà vendere Nico Paz. Perché diciamo questo? Perché il Real Madrid vanta una clausola di riacquisto, che generalmente è valida a inizio luglio di ogni sessione di mercato, da 9 milioni nel 2026 e da 10 milioni nel 2027: se i lariani non vogliono perdere il giocatore, così bene valorizzato, a una cifra bassa o dovrà accettare un'offerta nei periodi di non validità della clausola o dovrà venderlo a gennaio 2027. Questo discorso resta valido a meno che, ovviamente, da qui alle prossime settimane non venga ridiscusso l'accordo con i Blancos: il Como potrebbe essere disposto a lasciare al Real il 50% su una futura rivendita ma vorrebbe, per ovvi motivi, che fosse eliminata la clausola di riacquisto.
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