Ormai è chiaro: è sfida tra Inter e Como per Nico Paz. I nerazzurri stanno da tempo provando a inserirsi per portare il talento argentino a San Siro: sarebbe il regalo scudetto per Chivu, che la prossima stagione cercherà di arrivare in fondo anche in Champions League. Le mosse nerazzurre, però, non sono piaciute ai lariani, pronti a trattenere il centrocampista che hanno lanciato nel calcio che conta. Di mezzo, però, c'è il Real Madrid, ancora proprietario del cartellino di Nico Paz e pronto a metterlo all'asta se decidesse di far valere l'opzione di riscatto.
E mentre l'Inter sta cercando di accumulare con le cessioni il tesoretto necessario per provare l'affondo, il Como ha deciso di volare in Spagna per evitare lo "scippo". Lo farà tramite il ds Ludi, atteso in Spagna nei prossimi giorni. L'obiettivo è quello di convincere i Blancos a lasciare il giocatore ancora un anno in riva al lago, come prevede l'accordo per il prestito sino a giugno 2027. Poi, tra dodici mesi, il Real sarà libero di riportarlo a casa per 12 milioni di euro e decidere il da farsi. Con la speranza che il Mondiale oggi e la vetrina della Champions League domani facciano lievitare ancora il suo valore, sia tecnico, sia economico. Male che vada, a Madrid potranno sempre incassare il 50% di quanto guadagnerà il Como da un'eventuale vendita.
Insomma, toccherà a Florentino Perez, magari con il suggerimento di Mourinho, decidere se accontentare gli Hartono o l'amico Marotta. O pensare solo ai 60 milioni di euro, che vuole per Nico Paz...