Andrea D'Amico: "Giovinco ha rifiutato il Barcellona"

Il procuratore della Formica Atomica: "Ora ha due super offerte dalla Cina"

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Messi, Suarez, Neymar e... Giovinco. Un poker d'assi che si poteva formare a Barcellona a gennaio dello scorso anno, ma la Formica Atomica ha rifiutato. Sì, proprio così. A rivelarlo è stato il procuratore del fantasista, Andrea D'Amico: "A gennaio 2016 la dirigenza blaugrana era venuta a Milano con l'intenzione di prenderlo in prestito ma Sebastian disse no. E anche Toronto non l'avrebbe lasciato andare via".

L'ex Juventus è una stella in Canada e quest'anno ha sfiorato la vittoria della Mls perdendo in finale contro Seattle Sounders. A gennaio 2016 quindi non ha voluto abbondanare la sua franchigia: "È stato acquistato anche per far crescere il club, come dimostra questa annata, quando ha regalato un sogno ai tifosi italiani in Canada", ha detto l'agente a Calciomercato su Premium Sport.

Ora per Giovinco c'è la possibilità di andare in Cina: "Due società hanno manifestato concreto interesse, che va poi trasferito al Toronto: davanti a certe cifre sarebbe dura dire no". La Formica Atomica è attratto dai milioni orientali: "Le cifre paventate vanno di gran lunga oltre lo stipendio attuale di Sebastian - le parole di D'Amico - soprattutto perché la curva di carriera di un professionista non è lunga. Ma sarà dura strapparlo a Toronto".

Criscito, invece, è vicino al rinnovo contro lo Zenit: Ogni anno si dice che debba muoversi ma è difficile lasciare lo Zenit. L'Inter lo aveva cercato lo scorso anno ma i russi dissero no. Ranocchia? A me risulta che siano più vicini ad Ivanovic".

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