SOGNO IRIDATO

Ecco perchè Antonelli può vincere il Mondiale

Se la Mercedes dovesse essere la miglior macchina sulla griglia, come dicono tutti i piloti, allora Kimi può scrivere la storia

di Lorenzo Candotti
18 Feb 2026 - 12:53
 © Getty Images

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Kimi Antonelli può vincere il Mondiale? La risposta e . E vi spieghiamo il perché. I cambi di regolamento in Formula 1, da sempre, rimescolano le carte in tavola. Si riparte tutti da zero, l'unica certezza è non avere certezze. Da fine 2025 nel paddock si vocifera che la Mercedes, tra i motoristi, sia quella messa meglio. Sono quattro i team dotati di power unit griffate con la Stella di Stoccarda: Mercedes stessa, McLaren, Williams e da questa stagione Alpine. 
IL PRECEDENTE MERCEDES
Il 2014 è stato l'anno della rivoluzione ibrida. L'inizio del dominio Mercedes. Per sette stagioni consecutive i titoli sono stati un affare interno al box di Toto Wolf. Hamilton la certezza, Rosberg la variabile, vincente, impazzita. L'arrivo di Bottas ha consacrato la grandezza di Sir Lewis, ma il finlandese in cinque stagioni (2017-2021) ha chiuso al secondo posto in campionato due volte (2019-2020) centrando 10 vittorie e 20 pole position.
SOGNANDO KIMI
Russell ha dimostrato di avere il potenziale per giocarsi il titolo. La McLaren è campione in carica. Verstappen è Verstappen e poi c'è la Ferrari, che se dopo anni e anni di progetti sbagliati, dovesse aver centrato la macchina, ha a sua disposizione la miglior coppia di piloti della griglia: Hamilton e Leclerc. Queste le premesse. E poi c'è Antonelli. Talento puro, diamante grezzo. Scolpito per tutta l'infanzia da Toto Wolff, il padre sportivo che dallo scorso anno ha puntato su di lui. Una prima stagione con alti e bassi chiusa come miglior rookie di sempre per punti conquistati diventando il più giovane ad aver guidato un giro in testa a una gara (a Suzuka, 18 anni e 7 mesi). Il secondo posto in Brasile il miglior risultato, primo podio conquistato in Canada, terzo sul gradino. Infine, mini pole conquistata nelle qualifiche della sprint di Miami.
GIOVANI TALENTI
Valentino Rossi e Sinner sono la dimostrazione che si può vincere anche da giovani.
Kimi Antonelli ha messo in chiaro di essere lucido e pronto per questo tipo di pressione. Ha sempre ammesso i suoi errori, basti pensare a Monza e quel botto alla Parabolica, quando ancora sognava un sedile, oppure a Imola 2024. Farsi trovare pronti all'appuntamento con la storia. Se la Mercedes dovesse essere la macchina da battere, come si vocifera da tempo, allora Antonelli può sognare e con lui tutta l'Italia. Un titolo piloti a tinte Tricolore che manca dal 1953, Alberto Ascari su Ferrari. Il successo di Norris dello scorso anno, conferma che se si guida la macchina giusta si ha la possibilità di crescere durante una stagione lunghissima, 24 appuntamenti. A meno di un mese dall'inizio del Mondiale in Australia (weekend 6-8 marzo) sognare è lecito. Milano-Cortina 2026 ne è la dimostrazione.