La nuova Skoda Peaq è il SUV elettrico del futuro
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Il nuovo SUV è la più grande automobile mai realizzata dal marchio boemo: 4,90 metri, 7 posti e un'autonomia superiore ai 600 km
di Tommaso Marcoli© Ufficio Stampa
Con Peaq, Skoda intende raggiungere nuove vette in termini di tecnologia, contenuti, dimensioni. La Skoda più grande mai costruita è un SUV lungo quasi 4 metri e 90 ha lo spazio di un loft e, dopo Enyaq ed Elroq, deve consolidare il percorso verso le emissioni zero. Strada non semplice, sicuramente in salita e sotto le grigie nubi di un tempo infelice per l’automobile europea.
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Colorata e vivace
Skoda prova a rasserenare il clima con una matita che tratteggia linee giocose e vivaci che si riempiono con colori caldi e intensi. Un quadro lontanissimo dai toni razionali e quasi ermetici del recente passato ma la creatività e ripaga: Skoda è il secondo marchio più venduto in Europa, dietro solo a Volkswagen. Il risultato è un SUV che, nonostante le dimensioni, si lascia apprezzare per le proporzioni e per alcuni elementi di stile piuttosto riusciti grazie alla nuova identità Modern Solid (superfici marmoree e monolitiche).
Ha tanto spazio...
Presenza scenica non significa aver rinunciato alla propria identità che Skoda riassume così: “Simply Clever”. Tradotto: auto utili con interni furbi che non rinunciano ai contenuti e non sacrificano l’ergonomia. Il marchio boemo è stato tra i pochi a non aver mai abbandonato i tasti fisici che anche su Peaq continuano a far presenza. Infotainment connesso, aiuti alla guida di ultima generazione e un ambiente rifinito con cura e attenzione: non un abito da sartoria, più pullover e jeans. E poi ci sono 7 posti comodi.
...e fa tanta strada
La Peaq 90x rappresenta il vertice della gamma per il grande SUV: ha la trazione integrale, 300 CV e un'autonomia superiore ai 600 km. I tecnici di Skoda sono riusciti, in un test sperimentale, a percorrere 932 km senza ricaricare. Si tratta di un ottimo risultato ottenuto però su un percorso studiato su misura e con uno stile di guida particolarmente conservativo. Nell'uso comune e quotidiano, difficile replicare tale record ma 500 km senza mai fermarsi sono davvero alla portata. La guida è molto piacevole, reattiva e agile.