L'isola senza limiti di velocità
L'Isola di Man resiste come uno dei pochi avamposti dove la velocità non è un reato
di Redazione Drive Up© Getty Images
Incastonata tra l'Inghilterra e l'Irlanda, esiste un'isola dove i sogni dei puristi dell’acceleratore prendono forma. L'Isola di Man è celebre in tutto il mondo per essere un vero e proprio tempio della velocità e della libertà motoristica. La sua particolarità, quasi unica nel panorama occidentale, risiede in una legislazione stradale fuori dal comune: fuori dai centri abitati e dalle zone urbane, circa il trenta per cento della rete viaria dell'isola non prevede alcun limite di velocità.
Caso raro
Questa totale assenza di tetti massimi non è frutto di una svista burocratica, ma di una precisa e radicata scelta culturale. Il governo locale e la popolazione difendono strenuamente questa libertà, tanto che nel corso degli anni sono state respinte con percentuali schiaccianti tutte le proposte di introdurre limiti autostradali simili a quelli del Regno Unito. Sulle strade extraurbane, è teoricamente possibile spingere la propria vettura o la propria moto fino al limite massimo delle sue capacità meccaniche.
C'è anche una gara
La totale anarchia velocistica è però solo apparente, poiché la legislazione dell'Isola di Man sostituisce la rigidità dei limiti numerici con una severità d'altri tempi per quanto riguarda il comportamento dinamico. Le forze dell'ordine applicano infatti una politica di tolleranza zero nei confronti della guida pericolosa, negligente o distratta. Non esiste un limite di velocità, ma se un conducente effettua un sorpasso azzardato, non adegua l'andatura alle condizioni meteorologiche, le sanzioni sono pesantissime.