Tecnologie

L'idrogeno è il futuro? 750 km in cinque minuti, BMW ci crede

La nuova iX5 Hydrogen promette di viaggiare a lungo con un singolo pieno e di fare rifornimento in pochissimo tempo

di Redazione Drive Up
09 Apr 2026 - 10:25
 © Ufficio Stampa

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L'idrogeno è una promessa che continua a restare sospesa nelle discussioni di tecnici, addetti ai lavori e costruttori. Un giorno - continuiamo a sentirci dire - potrà essere una delle alternative al motore a combustione (o diventare lui stesso un combustibile, chissà), per poi rimandare sempre un po' più in là il suo arrivo. Nel frattempo, molti si sono tirati indietro, altri restano dubbiosi e pochi proseguono nel progetto. BMW è tra coloro che più ci credono.
Nuove prospettive
La Casa bavarese intende continuare a offrire una gamma di motorizzazioni la più ampia possibile. Questo significa proporre uno stesso modello a benzina, diesel, ibrido plug-in, elettrico e idrogeno, per l'appunto. La prossima generazione del SUV X5 è stata progettata per ospitare tutte queste tecnologie di propulsione. Le "classiche" (ormai anche l'elettrico lo è) arriveranno tutte entro la fine dell'estate, mentre per la versione a idrogeno ci sarà da attendere più a lungo. Il debutto è previsto non prima del 2028.
Tanti chilometri, poco tempo
Stivare l'idrogeno all'interno di un'automobile non è un'operazione semplice. Il serbatoio deve essere ingegnerizzato per sopportare pressioni elevatissime in totale sicurezza. BMW ne ha progettato uno di nuova generazione - Hydrogen Flat Storage System - che promette un'autonomia pari a 750 km con un singolo pieno di 7kg. I tempi di rifornimenti sono molto ridotti: 5 minuti di attesa. La tecnologia è fuel cell, con l'idrogeno che produce elettricità la quale alimenta il motore. Le prestazioni non dovrebbero richiedere rinunce rispetto a tutte le altre versioni. BMW continua a investirci, vedremo se l'idrogeno sarà davvero un futuro per tutti.

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