Il Re dei ladri guidava una BMW V12
Nikodem Skotarczak era un criminale specializzato nel furto di automobili entrato nella leggenda
di Tommaso MarcoliIl nome potrà non ricordare nulla ai più, ma la sua storia raccontata nel film "How I Fell in Love with a Gangster" (Netflix; 2022) potrebbe suggerirvi il contesto e il protagonista. Nikodem Skotarczak è stato un noto criminale attivo in Polonia nei primi anni '90, conosciuto come il "Re dei ladri di automobili", si distinse per professionalità e buon gusto anche per l'utilizzo personale. La "sua" Koenig Specials KS8 rossa è un modello da intenditori potente, estremo e - ovviamente - velocissimo.
Da un Paese all'altro
La caduta del Muro di Berlino e lo scioglimento dell'URSS coincisero con un rapidissimo sviluppo di molti paesi dell'Est Europa. Un caos calmo dove personaggi dalla dubbia moralità hanno trovato l'occasione per realizzare i loro piani criminosi. Il prodotto più "scambiato" sul mercato nero era l'automobile: anni di embargo avevano lasciato i Paesi sotto controllo di Mosca privi dei marchi europei. In poco tempo, si organizzarono bande che dalla Germania portavano auto in Polonia per poi reimmatricolarle con documenti falsi e rivenderle a veri concessionari. Il più furbo e famoso si faceva chiamare Nikoś.
La super berlina
Di bell'aspetto e dal portamento elegante, la sua abilità non si limitava al furto in senso stretto. La credibilità era il grimaldello con cui apriva le porte dei concessionari, portando merce rubata e commerciata attraverso falsificazioni. Noto e ben introdotto nella società, non era un tipo che passava inosservato soprattutto quando guidava la sua Koenig Specials KS8. Una versione modificata della BMW Serie 8 con motore V12 potenziato a 510 CV per una velocità massima di 310 km/h. Il kit estetico la rendeva una M8 a tutti gli effetti ed era la massima personalizzazione estetica e tecnica per la berlina di lusso dell'Elica bavarese.
Un destino segnato
La personalità, il fascino e la reputazione di Nikodem Skotarczak non furono sufficienti per tenerlo lontano dai guai. Alla fine degli anni '90 fu ucciso a colpi di armi da fuoco in un nightclub e l'omicidio resta tutt'ora irrisolto. La sua KS8 sparì dalla circolazione per decenni, finché non fu ritrovata tre anni fa in un parcheggio sotterraneo in Germania. Oggi è di proprietà di un collezionista nel Regno Unito e la sua eredità racconta una storia di avidità, illegalità, crimine e audacia. Elementi deprecabili ma che, come spesso accade, continuano a esercitare il fascino del male.