BMW dirà addio al cambio manuale
I tre pedali potrebbero presto sparire dalle versioni ad alte prestazioni del marchio bavarese
di Redazione Drive Up© Ufficio Stampa
Il piacere di guida si è adeguato all'evoluzione dell'automobile. Maggiore potenza, più peso, motore ibrido e persino elettrico. La dimensione sportiva è stata proiettata in forme e applicazioni che fino a poco tempo fa cozzavano con il divertimento e il coinvolgimento quando si teneva il volante tra le mani. L'ultimo elemento che custodisce quest'epoca romantica di profonda connessione tra veicoli e uomo, è il cambio manuale. Quasi tutti - ormai - sono disposti a farne meno.
Superfluo
Se persino Frank van Meel - capo della divisione M di BMW - dichiara che il manuale "non ha davvero senso" dal punto di vista tecnico, allora il suo destino sembra già segnato. In un'intervista rilasciata alla rivista australiana CarSales, il manager ha specificato che "In futuro sarà piuttosto difficile sviluppare cambi completamente nuovi perché il segmento di mercato è piuttosto piccolo". Precisando che, almeno per i prossimi due anni, BMW continuerà a mantenere in gamma l'offerta a tre pedali ma per il futuro non v'è certezza.
Manca la domanda
La continua ricerca di prestazioni - d'altronde - coincide con l'ingresso di nuove soluzioni ingegneristiche per rendere le automobili sfruttabili anche da chi non ha un'esperienza sportiva consolidata. In questo scenario, il cambio manuale sarebbe uno strumento che soltanto i più smaliziati potrebbero padroneggiare a dovere (e in sicurezza) sulle sportive di nuova generazione. BMW incluse che, al momento, offrono leva e frizione soltanto su M2, M3, M4 e Z4. Le loro eredi sono in fase di sviluppo, chissà.