Il naufragio di Bodo lascia il segno: Inter in emergenza verso Lecce
Gli uomini di Chivu dovranno lasciarsi subito alle spalle la lezione impartita dai norvegesi: al Via del Mare, con tante assenze, servono 3 punti
L’Inter esce con le ossa rotte dalla trasferta di Bodo. Una sconfitta per 3-1 netta, pesante e anche meritata: dopo un primo tempo in cui il gol dell'ormai solito Esposito aveva raddrizzato la partita, ci si aspettava che i nerazzurri potessero portare il match dalla loro parte nella ripresa. E invece l'approccio degli uomini di Chivu nei secondi 45 minuti è stato da dimenticare. Soprattutto per i tanti, troppi, errori tecnici per cui il campo sintetico - non in ottime condizioni - non può essere l'unica scusante. L'Inter nella notte di Bodo sembra essere ricaduta in vecchie brutte abitudini: distrazione e sottovalutazione dell'avversario.
Dopo un primo tempo giocato a un discreto livello, tanto bastava per tenere testa ai padroni di casa, i nerazzurri si sono rilassati pensando di aver superato la bufera: anche con un pari il ritorno al Meazza avrebbe lasciato sensazioni di tutt'altro tipo. E invece la montagna da scalare nel secondo atto di questa sfida sarà altissima. L'impresa sarà dura, ma non impossibile: i primi a esserne convinti nel post partita sono sembrati i calciatori nerazzurri.
Quanti assenti a Lecce
Prima di pensare al ritorno del playoff però ci sarà un'importantissima sfida in campionato, a Lecce. Una partita in cui Chivu dovrà fare il conto con le assenze: oltre agli squalificati Barella e Calhanoglu e il lungodegente Dumfries, bisognerà valutare le condizioni di Piotr Zielinski, uscito con qualche problemino dall'Aspmyra Stadion, Davide Frattesi, che non ha seguito la squadra nella trasferta norvegese per una febbre, e soprattutto quelle di Lautaro Martinez.
Ansia per Lautaro
L'argentino contro il Bodo è stato sostituito a inizio secondo tempo per un problema al polpaccio che il suo tecnico ha definito "serio" nel post partita. Gli esami strumentali chiariranno l'entità del problema: le sensazioni però non sono buone. Un problema per Chivu visto il momento fondamentale della stagione. Nel prossimo mese, oltre al ritorno di Champions, i nerazzurri dovranno affrontare Lecce, Genoa, Como, Milan e Atalanta.
Nel mondo Inter l'amarezza per il tonfo Champions è stata in parte alleviata dal risultato che, praticamente in contemporanea, stava maturando a San Siro: il mezzo passo falso del Milan contro il Como ha aumentato il ritardo dei rossoneri in classifica. Ora sono sette i punti che dividono la capolista dalla prima inseguitrice. Un buon margine ma nulla di definitivo: gli impegni dei prossimi 30 giorni saranno decisivi nella corsa allo scudetto.