Serie B: volano Salernitana e Lecce, beffa per il Benevento a Carpi al 93'

I granata piegano 1-0 lo Spezia e salgono in terza posizione, quarti i pugliesi che passano 3-2 a Cosenza. Sanniti in vantaggio 2-0 e che subiscono la rimonta emiliana nei minuti finali

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Emozioni a raffica nelle gare del sabato pomeriggio della 12a giornata di Serie B. La Salernitana batte lo Spezia 1-0 (Bocalon) e sale in terza posizione. 2-2 amaro per il Benevento a Carpi, rimontato da 2-0 negli ultimi dieci minuti. 3-2 per il Padova ad Ascoli, nella sfida tra nuovi tecnici Rastelli con la Cremonese batte 1-0 il Livorno di Breda. Alle 18.00, il Lecce passa 3-2 a Cosenza e si issa al quarto posto.

SALERNITANA-SPEZIA 1-0 Dopo un avvio di gara equilibrato, al quarto d'ora i granata sbloccano con Bocalon, che riprende una respinta del portiere ospite su Mazzarani. Lo Spezia non ci sta e crea qualche grattacapo a Micai specialmente con Bartolomei, ma al 44' è proprio quest'ultimo a lasciare i liguri in dieci facendosi espellere per proteste. Nonostante l'inferiorità numerica, nella ripresa lo Spezia non molla. Djuric e Mazzarani vanno vicini al raddoppio, ma dall'altra parte Micai deve fare gli straordinari su Ricci e poi ringraziare la traversa su punizione di Galabinov. Pur soffrendo da matti nel finale, la Salernitana si issa al terzo posto alle spalle di Pescara e Palermo, Spezia sconfitto con l'onore delle armi

CARPI-BENEVENTO 2-2 Benevento a fare la partita, ma la prima occasione è per il Carpi: Montipò si salva in due tempi su Arrighini. Risponde Coda su punizione, finale di tempo scoppiettante con tre occasioni in pochi minuti per gli ospiti e un'altra palla gol sciupata da Arrighini in ripartenza. Nella ripresa, i giallorossi fanno sul serio e al 54' passano con Letizia, che insacca in tap-in dopo una parata di Colombi su Coda. Lo stesso Coda sfiora prima il raddoppio con un tiro alto, poi lo trova su calcio di rigore al 70'. Ospiti che sembrano in controllo, ma il Carpi rientra in partita all'86' con Concas su assist di Machach. L'incredibile rimonta al 93', con Vano che batte a tu per tu Montipò. Punto prezioso per il Carpi, il Benevento si mangia le mani.

CREMONESE-LIVORNO 1-0 Debutto per Rastelli sulla panchina lombarda, dall'altra parte è Breda a esordire: Livorno che parte meglio e Murilo sfiora per due volte il gol. Dopo circa mezz'ora si scuote la Cremonese, Zima si salva su Terranova ma sessanta secondi dopo la sponda del difensore consegna a Brighenti la palla dell'1-0 (32'). Nella ripresa, grigiorossi che cercano il raddoppio con Emmers e soprattutto con Croce, murato quasi sulla linea, ma il Livorno non ci sta. Murilo mette ancora i brividi in più di un'occasione, ma la grande chance è sulla testa di Di Gennaro, che mette a lato di pochissimo.

ASCOLI-PADOVA 2-3 Gara vibrante al Del Duca. Avvio di gara tutto per i marchigiani con il vantaggio di Ngombo (20'), anzi Perisan evita che il passivo sia più pesante per gli ospiti. Reazione Padova all'improvviso, con Bonazzoli (26') che sfrutta un'uscita a vuoto di Perucchini e pareggia. Il portiere ascolano si rifà salvando nel finale di tempo su Capello. Nuova partenza sprint dei padroni di casa nella ripresa, ma al 60' Capello, di testa, porta avanti il Padova. Ninkovic e Ardemagni sfiorano ripetutamente il pari, ma colpiscono ancora i veneti in contropiede con Mazzocco (79'). Brosco accorcia le distanze (82'), nel finale è ancora Perisan a blindare la vittoria dei suoi. Tre punti pesanti per il Padova che accorcia sul centro classifica, l'Ascoli rimanda l'ingresso in zona playoff.

COSENZA-LECCE 2-3 Altra gara al cardiopalma, quella delle 18 al San Vito. Il Lecce parte fortissimo e dopo 13 minuti è già avanti per 2-0, per le reti di Venuti (8') e Palombi (13'). I giallorossi a lungo controllano la sfida, ma i calabresi sono duri a morire e nel secondo tempo una doppietta del napoletano Tutino, tra il 67' e l'80', rimette in equilibrio la situazione. La gioia dei padroni di casa dura poco perché il Lecce torna avanti con Falco due minuti dopo, centrando una vittoria pesantissima e riprendendosi quello che aveva lasciato lunedì a Pescara, quando era stato sconfitto dopo aver a propria volta rimontato da 0-2.

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