PLAYOUT SERIE B

Serie B: Brescia-Cosenza sospesa, caos al Rigamonti

Il gol ospite al 95' scatena la follia dei tifosi di casa: invasione di campo e lancio di fumogeni nell’area del Cosenza, giocatori al riparo negli spogliatoi

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Scene di ordinaria follia al Rigamonti di Brescia nel ritorno del playout di Serie B. Dopo il vantaggio dei padroni di casa firmato Bisoli, in pieno recupero arriva il pareggio del Cosenza col colpo di testa di Meroni che condanna le Rondinelle alla Serie C e a 30 secondi dalla fine del match la Curva di casa esplode: fitto lancio di fumogeni in campo nell'area dei calabresi e invasione di campo dei tifosi che costringe i giocatori a rifugiarsi negli spogliatoi e l'arbitro Massa a interrompere la partita. Situazione molto tesa con l'intervento delle forze dell'ordine per respingere i tifosi bresciani, poi dopo molti minuti è tornata la calma ma non le condizioni per riprendere il match, che è stato sospeso dall'arbitro fischiando da bordocampo. Al triplice fischio grande festa in campo per i calabresi, che però sono stati invitati dalla polizia a fare subito ritorno negli spogliatoi. Il Brescia torna in Lega Pro dopo 38 anni e chiude nel peggiore dei modi una stagione estremamente deludente.

LA PARTITA
Il quartetto delle squadre retrocesse in Lega Pro è ufficialmente completo: il Brescia pareggia 1-1 col Cosenza e si aggiunge a Benevento, Spal e Perugia. L'avvio è privo di particolari emozioni fino al 19', quando Listkowski lascia partire un destro potente dalla distanza ed impegna Micai, che non trattiene e per poco non favorisce il tap-in di Rodriguez.L'episodio non muove però l'inerzia del primo tempo, con i padroni di casa che prendono campo in maniera pressoché sterile, arrivando al momento del duplice fischio tra duelli fisici, parecchio nervosismo (da ambo le parti) e imprecisione al tiro.

Nella ripresa i biancoblù rientrano in campo con una maggior fluidità nel muovere palla ed idee più chiare in avanti, colpendo una traversa con Van de Looi. Al 74' ecco l'episodio che accende definitivamente il Brescia: Pablo Rodriguez riceve palla proprio sul lato sinistro dell'area di rigore, sfonda e mette palla in mezzo, dove capitan Bisoli, leggermente defilato sulla destra, fa esplodere il Rigamonti con un destro di prima intenzione su cui Micai non può nulla. La rete sancisce il monologo bresciano degli ultimi minuti, con Bianchi che a tre minuti dalla fine ha una chance incredibile per il 2-0, calciando da due passi addosso al portiere avversario sugli sviluppi di un calcio d'angolo.

Tutto sembra portare ai supplementari, ma al 94' un fallo di Cistana incarica Brescianini della battuta di una punizione dalla zona sinistra della trequarti: palla sul secondo palo, dove trova libero Meroni che batte Andrenacci e sancisce così la salvezza dei calabresi. Si scatena così la furia dei tifosi di casa, con un'invasione di campo e una pioggia di fumogeni che porta l'arbitro Massa ad interrompere il gioco e far rifugiare i calciatori nel tunnel. Termina così anzitempo l'incontro, con la fuga degli spettatori presenti e le forze dell'ordine a placare i sostenitori lombardi. Il Brescia torna in Serie C dopo 38 anni, sesta annata in B consecutiva per il Cosenza. 

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