SECONDA GIORNATA

Serie B: vittorie in trasferta per Salernitana, Perugia ed Entella

Poker del Benevento di Inzaghi, successi fuori casa anche per Crotone e Venezia

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La seconda giornata di Serie B regala la seconda vittoria consecutiva per Salernitana, Perugia ed Entella, rispettivamente contro Cosenza, Livorno e Cremonese. Successi tutti per 1-0 in trasferta, che proiettano le tre formazioni in testa alla classifica a punteggio pieno. Il poker del Benevento (4-1 sul Cittadella) regala la prima gioia a Pippo Inzaghi. Vincono fuori casa anche per Crotone e Venezia: i calabresi superano 2-1 lo Spezia, i lagunari battono 1-0 il Trapani.

COSENZA-SALERNITANA 0-1
Carretta va al tiro subito al 5’, ma Micai para senza troppi problemi. Djuric, lanciato a rete, viene anticipato da Monaco. Il Cosenza, poi, passerebbe in vantaggio con Pierini sugli sviluppi di un calcio, ma il gol viene annullato per un intervento irregolare dei calabresi al 27’. Allo scadere del primo tempo un calcio di punizione di Kiyine fa scaturire un colpo di testa di Migliorini, parato da Perina. I campani si portano così in vantaggio dopo nemmeno 3 minuti dall’inizio del secondo tempo: Ciciretti serve un ottimo pallone a Firenze che non deve fare altro che infilarlo nel sacco col sinistro. Il destro a giro di Kiyine non ha molto successo e i calabresi, quasi nel finale, sono sfortunatissimi con le due traverse consecutive colpite da Bruccini e poi da Carretta. Allo scadere la conclusione di Maistro termina alta sopra la traversa.
 
LIVORNO-PERUGIA 0-1
Subito insidiosissimo il Livorno, con un tentativo da parte di Bogdan sugli sviluppi di un calcio d’angolo; Vicario, però, è superlativo a respingere. Tuttavia, gli umbri si dimostrano altrettanto attivi in avvio di gara sfiorando il gol con Iemmello, che spara alto da buona posizione. Morganella, dopo un’ottima avanzata, conclude con violenza verso la porta avversaria e sfiora il palo alla mezz’ora. Nel secondo tempo sono quindi gli umbri a riuscire a portarsi in vantaggio al 66’: su un errore abbastanza ingenuo da parte di Gonnelli, Iemmello si inserisce in area avversaria e batte Zima con un tiro sotto la traversa. I toscani avrebbero quasi subito la possibilità di pareggiare i conti su calcio di rigore, ma Mazzeo fallisce la trasformazione grazie a un altro intervento prodigioso di Vicario.
 
CREMONESE-ENTELLA 0-1
Una punizione dai 35 metri dell’ex Nizzetto impegna Agazzi, che mette in angolo. La prima vera occasione del match è per gli ospiti, quando al 20’ Chiosa di testa colpisce in pieno la traversa sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Passano appena 4 minuti e i liguri sbloccano il risultato: Mancosu serve in area avversaria Schenetti che infila il portiere avversario, tutto solo, trovando l’angolino basso. La Cremonese va vicina al pareggio con un destro dal limite di Palombi alla mezz’ora; palla fuori di un soffio. Nel secondo tempo i lombardi provano più volte ad agguantare il pareggio: Soddimo da due passi calcia alto, poi lo stesso Soddimo libera Renzetti al cross per il colpo di testa del numero 14 e gran parata di Contini. Un’azione confusa in area ospite fa sì che la palla arrivi a Piccolo che calcia con il destro; blocca a terra Contini.
 
TRAPANI-VENEZIA 0-1
Gran suggerimento di Pettinari per l’accorrente Ferretti, il cui sinistro si spegne a lato d’un soffio. Trapani pericoloso ma è Il Venezia si porta in vantaggio al 24’ con Bocalon, bravo a farsi largo in area e a concludere in porta infilando la difesa avversaria. Gli ospiti vanno anche vicinissimo al raddoppio ma Bocalon, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, colpisce solamente la traversa; Maleh non riesce a ribadire in rete sulla respinta. Bocalon deposita in rete la doppietta personale su assist di Zuculini, ma viene fermato per fuorigioco. Il secondo tempo è quasi un monologo degli ospiti. La punizione disegnata da Aramu trova la spizzata di Montalto, palla a lato di un soffio; subito dopo Bocalon si fa ipnotizzare da Dini, che gli chiude lo specchio di porta in uno contro uno. Nel finale Golfo prova il diagonale vincente, ma Lezzerini si fa trovare nuovamente pronto.

BENEVENTO-CITTADELLA 4-1
Al 10’ è buona l’idea di Iori dal filtrante in profondità; sicuro Montipò in uscita a sventare la minaccia. Ancora veneti pericolosi al 12’, con un tiro-cross velenoso di Branca: smanaccia ancora il portiere dei campani. Insiste nuovamente il Cittadella due minuti più tardi: Montipò si distende rifugiandosi in corner sul diagonale di Diaw. Tuttavia, alla mezz’ora la formazione padrone di casa passa in vantaggio: su un rinvio del portiere, Sau supera Paleari in uscita, ma di fatto è una sfortunata autorete di Ghiringhelli, che spedisce goffamente nella propria porta nel tentativo di allontanare il pallone. Al 40’ ci prova Insigne con un tiro velenoso dalla distanza; respinge Paleari che nega il raddoppio al Benevento. Raddoppio che arriva comunque a inizio ripresa: al 51’, infatti, Maggio risolve una mischia in area sugli sviluppi di un calcio d’angolo con una girata vincente, dopo il primo tentativo da parte di Coda. La squadra di Pippo Inzaghi dilaga e trova il tris al 58’: Sau vede il varco giusto per Insigne che non può sbagliare davanti a Paleari. Il destro al volo di Coda chiude definitivamente il match, dopo che Diaw aveva accorciato le distanze.

SPEZIA-CROTONE 1-2
I liguri vanno subito vicini al vantaggio al 5’ sull’asse dei gemelli Ricci: Federico serve il fratello Matteo che lascia partire un tiro insidioso, ma risponde Cordaz. Al 23’ il Crotone beneficia di un rigore alla prima vera incursione offensiva, quando Terzi stende Zanellato nella propria area. Simy trasforma con un piattone destro soltanto deviato da Krapikas; il pallone impatta sul palo interno e termina in rete. La formazione di Italiano va in bambola e i calabresi ne approfittano per raddoppiare al 29’ ancora con Simy: combinazione con Messias e destro piazzato dal limite dell’area. Nulla da fare per Kraprikas. Gelo al Picco. Lo Spezia reclama un rigore per un contatto in area tra Federico Ricci e Zanellato: tutto regolare secondo l’arbitro Volpi. In ogni caso, allo scadere, proprio Federico Ricci riapre il match con uno splendido sinistro dai 25 metri; la sfera termina all’incrocio. Il vantaggio risicato del Crotone resiste, anche se con un po’ di sofferenza, visto che l’esterno destro di Ferrer viene respinto da una prodezza di Cordaz. Nel finale i calabresi sfiorano il 3-1 con la traversa colpita da Benali. L’assalto finale dei liguri non cambia il risultato.

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