Aggressione a Toni e Setti: 8 ultras denunciati
Nei confronti dei tifosi irpini si ipotizzano i reati di violenza privata e danneggiamento
Sono stati individuati i tifosi dell'Avellino che avrebbero preso parte all'aggressione, sabato pomeriggio, al presidente dell'Hellas Verona Maurizio Setti e ai dirigenti Luca Toni e Francesco Barresi, che in auto stavano raggiungendo lo stadio "Partenio-Lombardi" per assistere alla gara Avellino-Verona. Sono 8 gli ultras denunciati nei confronti dei quali si ipotizzano i reati di violenza privata e danneggiamento.
BR>Gli aggressori hanno assalito la macchina del presidente Setti, sfondando i vetri con calci e pugni, lanciando insulti e minacce. Il massimo dirigente scaligero, che era in compagnia dei dirigenti Toni e Barresi, ha resistito all'aggressione e si è poi recato in Questura per denunciare l'accaduto.
Poi lo stesso patron ha raccontato come sono andate le cose e, come Toni, ha accusato i vigili di non essere intervenuti. "In questo momento avverto un profondo senso di delusione e tristezza. Nel 2017 una partita non può diventare occasione per atti violenti e così gravi - si legge sul sito ufficiale dell'Hellas -. Solo per puro caso nessun danno importante è stato arrecato alle persone. Hanno preso violentemente a calci e pugni la macchina con cui stavamo andando allo stadio, rompendo il vetro vicino a cui ero seduto con schegge arrivate all'interno dell'abitacolo e lanciando con forza una bottiglia di birra che fortunatamente mi ha colpito sulla pancia e non in faccia. Poteva andare davvero molto peggio, sono stati momenti di terrore e la persona che guidava è stata davvero brava a sfuggire via ad una folla credo di almeno una ventina di persone. Il mancato intervento dei vigili? Erano vicini e non sono intervenuti".