Spalletti pensa positivo: "I rumors non condizionano Icardi. Radja sta tornando ai suoi livelli"

Il tecnico dell'Inter tra mercato e social alla vigilia del Sassuolo: "Qui non c'è nessuna confusione, è tutto in ordine"

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È la vigilia di Inter-Sassuolo, ma c'è anche tanto mercato per Spalletti nella conferenza pre-partita. Partendo dal rinnovo di Icardi (complicato) per arrivare a quello di Skriniar fino all'uso dei social da parte dei suoi giocatori: "E' normale che in questo periodo ci siano voci, ma non c'è confusione nello spogliatoio, è tutto in ordine. Mauro dimostra sempre il suo valore". Poi il campo: "Vogliamo riprendere il Napoli e vincere un trofeo". Con un Nainggolan in più a disposizione: "Sta meglio, è dispiaciuto e sta tornando al top".


Sullo slogan "Buu" e la campagna contro il razzismo dell'Inter
E' un modo attraverso cui la società ha trasformato un brutto episodio di razzismo per prendere la distanza una volta per tutti da chi usa questi comportamenti. Contiamo sulla collaborazione di tutti i nostri tifosi e il loro impegno. Io sono d'accordo con questa iniziativa e faccio i complimenti a chi ha avuto questa idea.

Sui rinnovi e le polemiche di mercato
Qui dentro non c'è confusione, a La Pinetina i giocatori arrivano per fare il loro lavoro. Sappiamo che il mercato funziona così, nomi che escono e voci. Dell'Inter esce sempre qualche nome in più, ma siamo abituati. E' una situazione normale.

Sui social e l'uso dei giocatori
E' un discorso più profondo. Ogni tesserato dell'Inter deve avere l'attenzione a ciò che scrive perché il messaggio viene rivolto a tutti. Ranocchia è un professionista che vuole bene all'Inter prima che a se stesso.

Icardi e il prlungamento di contratto

Un campione di questo livello non è che poi porti dentro il campo le situazioni personali che vive fuori dal campo. Deve esibire quello che è il suo marchio e lo ha fatto vedere nelle ultime partite, anche se poi uno deve andare a pensare a quelli che sono i numeri per andare a confrontarsi con la società. Ma non può essere un condizionamento. È un calciatore importante per la nostra squadra, per cui noi vogliamo creare calciatori di grandissima qualità che siano ambiti e cercati da moltissime società. Allo stesso tempo li vogliamo tenere

Sul Sassuolo e la difficoltà nell'affrontarli ultimamente e
 propositi per il ritorno
Bisogna fare i complimenti alla società neroverde perché scelgono loro i calciatori e dettano le regole. In questi anni hanno scelto molto bene anche tra gli allenatori. Il Sassuolo gioca un buon calcio e con convinzione. Le differenze sulla carta si annullano in campo e noi nelle ultime partite non siamo stati all'altezza, anche perché qualche episodio ci è girato male. Dobbiamo riuscire a mettere in campo la nostra qualità con continuità per migliorare e mantenere la nostra posizione in classifica.

Condizioni di Nainggolan
Radja sta recuperando da dei problemi fisici. Lui è un giocatore che ha bisogno di stare molto bene fisicamente per rendere al massimo, anche a livello mentale e caratteriale. Sta tornando a essere quello che conosciamo e sono fiducioso di riaverlo al massimo e decisivo in campo. E' da valutare la sua presenza dal 1' contro il Sassuolo, ma non ha novanta minuti nelle gambe.

Obiettivi del girone di ritorno
Mi aspetto di confermare i progressi fatti nel girone d'andata. Non so se riusciremo a fare altri 39 punti, ma non vogliamo metterci limiti. Abbiamo grandi ambizioni che ci mettono sempre in discussione. Vogliamo fare il massimo possibile.

Come sta l'Inter dopo la sosta e il Sassuolo bestia nera
I giocatori hanno uno stimolo in più per battere i neroverdi visto che non ci siamo riusciti nelle ultime volte. La preparazione, invece, non si fa mai a lunga scadenza, ma sempre in funzione di un mantenimento della condizione psicofisica.

Traguardi stagionali
Sono sempre gli stessi, siamo ambiziosi e vogliamo fare risultati importanti. Vogliamo vincere qualcosa perché è da tanti anni che l'Inter non alza un trofeo. Non sarà facile perché ci sono 6-7 società che fanno gli stessi nostri ragionamenti. Noi vogliamo andare a prendere il Napoli in classifica.

Su De Vrij
De Vrij ha fatto quel che doveva fare. E' in primis una grandissima persona e professionista. Ci ha migliorato perché ha delle qualità importanti, costruisce bene l'azione dal basso e allarga gli spazi dove si vuole giocare perché chi gioca bene la palla ampia gli spazi in cui si vuole giocare. Lui è un calciatore tecnico, che sa difendere, che ha carattere, forza. E' un calciatore quasi completo. Poi tutti possono migliorare ma è stata brava la società a prendere un calciatore così.

Passi avanti col Benevento
E' un segnale e sono stati fatti dei passi in avanti rispetto al passato, spesso i grandi club vanno in difficoltà con squadre di divisioni inferiori anche in Europa. Ci siamo presi la qualificazione con l'atteggiamento giusto.

Sulla differenza di punti con le prime della classe
Li abbiamo persi perché non riusciamo a portare dentro a tutte le partite la nostra qualità. Abbiamo la fortuna di giocare o allenare l'Inter, ora tocca a noi mettere tutte le nostre qualità. Nella prima parte del campionato non siamo stati bravi, ma non siamo nemmeno stati fortunati.

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