TERREMOTO ARBITRI

Arbitropoli, Gervasoni interrogato: "Focus su Salernitana-Modena. Nessuna domanda su arbitri graditi"

L'ex supervisore Var, indagato, è stato sentito nell'ambito dell'inchiesta sul "sistema Rocchi". Anche l'audio Var del contatto Bisseck-Ndicka sotto la lente degli inquirenti 

30 Apr 2026 - 16:58
videovideo

“Mi sono messo a disposizione del magistrato e rimango ora in attesa. Ho dato tutte le risposte che dovevo. Guerra tra arbitri? Non rispondo a queste cose", queste le prime parole a caldo di Andrea Gervasoni intercettate dai cronisti dopo oltre quattro ore davanti al pm Ascione nell'ambito dell'inchiesta Rocchi

"Focus su Salernitana-Modena"

 Sempre in uscita dalla caserma della Guardia di Finanza di via Oglio, ha parlato anche Michele Ducci, l'avvocato dell'ex supervisore Var, dando qualche anticipazione sui temi trattati e le domande poste dagli inquirenti nel corso del lungo interrogatorio di garanzia: "Abbiamo parlato di Salernitana-Modena. Niente altro. Ma abbiamo chiarito che Gervasoni fosse in un’altra palazzina. Stava seguendo la Serie A, non la B”. Nella gara di B dell'8 marzo 2025 Gervasoni è accusato di aver indebitamente pressato l'addetto Var Luigi Nasca per indurre l'arbitro Giua a revocare un calcio di rigore.

Su Inter-Roma e "arbitri graditi"

 Poi su Inter-Roma, con l'audio Var del contatto Bisseck-Ndicka sparito: "È stata fatta una velocissima domanda, chiarito come non sia stata fatto nessun intervento, le immagini lo chiariscono in modo abbastanza efficace. Sono decisioni che si prendono in 10/15 secondi: non c'è il tempo materiale per interferire con la decisione. Convinto al 100% che l’audio di Inter-Roma non sia stato manomesso. Nessuna domanda su arbitri graditi".