Ferrero-Cassano, scontro totale

Ieri era previsto un incontro tra i due per discutere la rescissione, ma Fantantonio non si è presentato. Il n.1 blucerchiato: "Vuole tutti i soldi"

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E' scontro totale in casa Samp tra Cassano e il presidente Ferrero. Ieri era previsto un incontro tra i due per discutere della rescissione del contratto, ma Fantantonio, che ha ancora un anno di contratto a 700mila euro, non si è presentato, scatenando l'ira del n.1 blucerchiato. "Mi spiace che uno del suo talento preferisca non giocare - ha detto Ferrero - se vorrà tutti i soldi glieli darò. L'ho trattato come un figlio, ma mi ha fregato"

Cassano non rientra ormai più nei piani della società ed è di fatto fuori rosa non essendo stato inserito nella lista dei 25 giocatori consegnata alla Lega Calcio, ma non sembra avere la minima intenzione di cambiare aria: l'attaccante continua ad allenarsi a parte al Mugnaini di Bogliasco e rifiuta la rescissione. Il d.s. Osti sta lavorando intensamente per ricucire lo strappo tra le parti, ma il tempo è poco dato che mercoledì sera chiude il calciomercato.

Contattato da TeleNord, il presidente doriano Ferrero ha commentato così la decisione di Fantantonio di non presentarsi all'incontro: "Cassano s'impunta, è uno che vuole far le guerre. Ma le guerre non sono mai bene. Mi spiace che uno del suo talento preferisca non giocare,allenandosi a Bogliasco da solo, usando la sua storia per farsi compatire. L'ho invitato oggi, ma non ha accettato il mio invito. Per lui la riconoscenza è un optional. Se vorrà tutti i soldi glieli darò, perché quello è giusto, ho sbagliato e pago. Mi pento solo di aver accettato alcune cose, perché l'ho trattato come un figlio, mi sono fidato ma sono rimasto fregato".

Poco dopo le parole del presidente Ferrero è arrivata la risposta, via social network, della moglie di Cassano Carolina Marcialis

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