ROMA-GENOA 1-0

Serie A, Roma-Genoa 1-0: Mancini decide il match di testa

All'Olimpico i giallorossi vincono e scavalcano l'Atalanta in zona Champions

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Nel lunch match della 26.ma giornata di Serie A la Roma non sbaglia, batte il Genoa 1-0 e scavalca momentaneamente l'Atalanta al quarto posto in zona Champions. All'Olimpico nel primo tempo Mancini (24') sblocca la partita con un colpo di testa imperioso rompendo l'equilibrio, poi nella ripresa il Grifone prova a reagire ma i giallorossi controllano bene la gara e centrano anche un palo con Villar.

LA PARTITA
Dopo la vittoria con la Fiorentina, alla Roma basta una zuccata di Mancini per restare in corsa per la Champions. Un gol pesantissimo quello del difensore giallorosso, che regala a Fonseca un successo fondamentale. Sia dal punto di vista morale, sia per la classifica. Numeri alla mano, infatti, in attesa di Inter-Atalanta, la Roma balza al quarto posto in classifica continuando a mettere pressione a tutte le squadre in lotta per un posto nell'Europa dei "grandi". Al netto di una buona prova del Genoa, che a larghi tratti ha giocato alla pari dei giallorossi, a fare la differenza è stato un episodio sugli sviluppi di un calcio piazzato. Un episodio che ha deciso il match e condannato il Grifone, risultato comunque un po' troppo timido in attacco e poco aggressivo sulla trequarti. Merito sicuramente di una grande prova di Smalling, tornato dopo tanto tempo a guidare la difesa con personalità grinta e forza fisica. Un'ottima notizia per Fonseca, che in questo finale di stagione potrà contrare anche sul contributo dell'inglese per blindare la retroguardia e dare l'assalto al quarto posto fino all'ultimo. 

Con Dzeko e Veretout fuori causa, all'Olimpico Fonseca piazza Pellegrini in regia ed El Shaarawy e Pedro alle spalle di Borja Mayoral. In difesa torna Smalling, a sinistra c'è Bruno Peres e non Spinazzola. Scelte a cui Ballardini, senza Perin e Pandev, replica invece col solito 3-5-2 corto e compatto guidato in mediana dall'ex giallorosso Strootman e in attacco dalla coppia Destro-Pjaca. Come da copione all'Olimpico è la Roma a prendere in mano la gara col possesso. Un giropalla insistito che costringe il Genoa a guardarsi le spalle. In pressione i giallorossi ringhiano con Diawara in mezzo al campo e provano a sfondare per vie centrali con Pellegrini, Pedro ed El Shaarawy. Corto e coperto il Grifone però concede poco e gioca di rimessa appoggiandosi a Badelj e Strootman. Da una parte un colpo di testa di Smalling finisce alto, dall'altra invece Destro impegna Pau Lopez dopo un numero in area. A ritmi bassi e con le difese alte, la gara si gioca tutta in mediana e senza lampi nell'uno contro il match resta bloccato. Con pochi spazi per le imbucate, la Roma prova ad allargare la manovra con Karsdorp e Peres, ma il Genoa si difende con ordine e riparte impostando con personalità da dietro e spingendo con Zappacosta. Tema tattico che regge per venti minuti. Finché un'incornata imperiosa su calcio d'angolo di Mancini rompe l'equilibrio. Gol che sblocca il match e indirizza la gara. Avanti e in fiducia, la Roma guadagna metri, controlla la partita col possesso e prova a piazzare il colpo del ko. Marchetti ferma un bel destro di Pedro, poi El Shaarawy ci prova dal limite ma spara a lato.  

La ripresa si apre con due cambi per il Genoa. A caccia di spinta e profondità, Ballardini leva Ghiglione e Pjaca e manda in campo Cassata e Shomurodov. Sostituzioni che danno più dinamismo al Grifone e allungano le squadre. Con più spazio la Roma si appoggia alle giocate di Pedro, i rossoblù invece manovrano in profondità con Strootman cercando di sorprendere la linea giallorossa. Da una parte Mancini sfiora il bis dopo un bell'inserimento, dall'altra Smalling invece giganteggia nelle chiusure in verticale. Chiusure che danno sicurezza alla difesa della Roma e consentono a Fonseca di concentrarsi sui cambi in mediana e sulla trequarti. In campo insieme a Mkhitaryan, Villar entra subito in partita e centra un palo dopo una bella discesa palla al piede. Mayoral poi segna in mischia, ma Fabbri annulla per la posizione irregolare di Pedro. Tentativi a vuoto che tengono vivo il finale, ma non cambiano l'inerzia del match. In controllo, nell'ultimo quarto d'ora la Roma gestisce infatti il possesso senza isteria e respinge l'assalto rossoblù aggrappandosi allo strapotere fisico di Smalling, alle chiusure di Bruno Peres e alle ripartenze di Mkhitaryan & Co. portando a casa tre punti pesantissimi per la corsa Champions. 
 

LE PAGELLE
Mancini 7: preciso e puntuale in marcatura insieme a Smalling e Cristante. Fisicità devastante sulle palle alte. Sblocca la gara con uno stacco imperioso, nella ripresa poi sfiora il bis con un bell'inserimento. Quarto gol in campionato
Smalling 7: domina in difesa facendo valere una fisicità straripante. Implacabile sulel palle alte e perfetto sulle chiusure preventive. Gran ritorno 
Pellegrini 6,5: Fonseca lo arretra in mediana al posto di Veretout e anche in questa posizione riesce a fare la differenza. Geometrie, ritmo e verticalizzazioni sono il suo marchio di fabbrica. Suo il corner su cui svetta Mancini
Pedro 6,5: agisce alle spalle di Mayoral con qualità cercando di arretrare a caccia di spazi e inventare per gli inserimenti dei compagni. Nella ripresa mostra il meglio del repertorio
Masiello 5: Mayoral non lo impegna molto, ma sul gol di Mancini sbaglia tutto facendosi superare con troppa facilità
Destro 5,5: lotta da solo provando a sorprendere la linea giallorossa e dando verticalità alle ripartenze del Grifone. Nel primo tenta una giocata super, nella ripresa Smalling non gli fa vedere la palla
Pjaca 5: non spinge, non dà profondità e non brilla. Prova opaca che dura solo un tempo
 

IL TABELLINO
ROMA-GENOA 1-0
Roma (3-4-2-1): Pau Lopez 6; Mancini 7, Smalling 7, Cristante 6,5; Karsdorp 6, Diawara 6,5 (14' st Villar 6,5), Lo. Pellegrini 6,5, Bruno Peres 6,5 (41' st Spinazzola sv); Pedro 6,5 (30' st Perez 6), El Shaarawy 6 (14' st Mkhitaryan 6,5); B. Mayoral 5,5 (41' st Fazio sv). 
A disp.: Mirante, Fuzato, Santon, Reynolds, Pastore. All.: Fonseca 6,5
Genoa (3-5-2): Marchetti 6; Masiello 5, Radovanovic 5,5, Criscito 6; Ghiglione 5,5 (1' st Cassata 6), Zajc 6 (33' st Melegoni sv), Badelj 6, Strootman 6 (31' st Scamacca 6), Zappacosta 6; Pjaca 5 (1' st Shomurodov 5,5), Destro 5,5. 
A disp.: Paleari, Zima, Zapata, Goldaniga, Behrami, Onguenè, Rovella, Czyborra. All.: Ballardini 5,5
Arbitro: Fabbri
Marcatori: 24' Mancini (R)
Ammoniti: Mancini (R); Masiello, Destro, Strootman, Criscito (G)
Espulsi: -

LE STATISTICHE
- La Roma ha tenuto la porta inviolata contro il Genoa in Serie A per la prima volta dal gennaio 2017 (1-0).
- Dopo aver vinto cinque delle prime otto gare di Serie A dal ritorno di Ballardini, il Genoa non ha trovato il successo nelle cinque più recenti (3N, 2P).
- Il Genoa non ha trovato il gol per tre trasferte consecutive in una singola stagione di Serie A per la prima volta dal marzo 2019.
- La Roma ha trovato il gol con il suo primo tiro nello specchio effettuato contro il Genoa.
- Sei degli 11 gol realizzati in Serie A da Gianluca Mancini sono arrivati con un colpo di testa.
- Tutti i cinque gol segnati da Mancini con la maglia della Roma in Serie A sono arrivati all'Olimpico.
- Con quattro reti e sei assist, Lorenzo Pellegrini ha eguagliato il numero di gol a cui ha preso parte nello scorso campionato (10).
- Davide Zappacosta è l’unico giocatore del Genoa ad aver tentato più di un solo tiro nel match contro la Roma (due).
- Bruno Peres ha giocato oggi la sua 150ª partita in Serie A.

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