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Totti: "Convinto che vinceremo"

Il capitano giallorosso dopo il derby: "Il meglio deve ancora venire"

13 Gen 2015 - 16:19

Dopo il record di gol nei derby, celebrato col selfie che ha fatto il giro del mondo, Francesco Totti è ancora più convinto di poter conquistare lo scudetto, grande obiettivo della Roma. "Prima di ritirarmi spero di vincere di più con questa maglia e sono convinto che ci riusciremo - dice il capitano giallorosso nel corso di un'intervista al sito americano 'Bleacher Report' -. Come squadra spero che il meglio debba ancora venire".

Totti si confida a 360 gradi. Si parla della stagione in corso, del suo rapporto con Rudi Garcia e della sua inimitabile carriera. "A livello personale il momento clou di questa stagione è stato il gol di Manchester, è stato bello. Come squadra, invece, spero che i migliori momenti per noi debbano ancora venire. Adesso Roma e Juventus sono le squadre più attrezzate per vincere il titolo. Comunque, il campionato italiano è molto equilibrato, quindi ogni partita è difficile".

Dall'Italia all'Europa, dove la Roma è stata eliminata dalla Champions ma avrà la possibilità di proseguire in Europa League. "Questa stagione in Champions League abbiamo certamente imparato qualcosa, servirà come un ulteriore lezione per il prossimo anno. Rudi Garcia? Abbiamo un grande rapporto, è un ottimo allenatore e una persona che stimo molto. Andiamo veramente d'accordo". E chissà che un giorno non decida di fare l'allenatore come il francese: "Ad essere onesti non ci ho ancora pensato - risponde il numero 10 -. In questo momento sono un calciatore e penso solo a giocare. Quando sarà il momento, ci penserò. Un consiglio al giovane Totti? Gli direi di ripetere tutto ciò che ha fatto il più anziano. Se è in grado di farlo!".

Ad appendere le scarpe al chiodo, per ora, non pensa minimamente: "Cosa mi spinge a continuare? Il fatto che continuo a divertirmi giocando a calcio e ho ancora voglia di vincere molto con questa maglia. Dal mio esordio nel 1993 il calcio italiano è cambiato molto. C'è molta più televisione. I giocatori sono atleti migliori e i club sono più strutturati. C'è molta più attenzione ai dettagli, dentro ma soprattutto fuori dal campo".

Il capitano giallorosso racconta poi la scelta di essere rimasto a Roma per l'intera carriera: "Non ho alcun rimpianto. Ho avuto la possibilità di vincere molto di più con altre squadre, ma sono orgoglioso di quanto fatto con questa maglia. Nessuna vittoria con un'altra maglia mi avrebbe dato le stesse emozioni e soddisfazioni che la Roma mi ha dato come capitano".