Roma, Dybala tra campo e futuro: "Voglio il Mondiale. Il Boca? Oggi difendo il giallorosso, ma..."
La Joya si confessa a 360°: dal rapporto con Paredes alla voglia di ritrovare la Nazionale tramite le prestazioni con la Roma
Paulo Dybala rompe il silenzio. L'attaccante della Roma, intervistato in Argentina, ha toccato tutti i temi caldi che lo riguardano: dal momento difficile con la maglia dell'Argentina alle voci di mercato che lo vorrebbero, in un futuro non troppo lontano, di ritorno in patria per vestire la maglia del Boca Juniors.
Obiettivo Mondiale
Il chiodo fisso di Paulo resta la maglia Albiceleste. Dopo le ultime esclusioni, il numero 21 giallorosso ha le idee chiare sulla strada da seguire: "Tutti vorremmo giocare con la nazionale argentina, ma non sarà facile. Devo ritrovare il mio ritmo e continuità di minuti con la Roma. Il mio obiettivo è essere al Mondiale, ma passa tutto dal mio club".
Il rapporto con Scaloni
Nessuna polemica, solo tanta voglia di riscatto. Dybala spiega così il rapporto con il ct e il suo staff: "Non sono stato convocato anche per via degli infortuni, in una nazionale così forte non puoi permettertelo. Non ho mai chiamato Scaloni per chiedergli spiegazioni. Al contrario, devo dimostrargli sul campo di essere in forma e all'altezza di ciò che vuole".
Suggestione Boca
A far tremare i tifosi della Roma, però, sono le dichiarazioni sul futuro e sul pressing costante dell'amico Leandro Paredes: "Lui non collabora! Mi arrivano i suoi messaggi e quelli della moglie. Ci sentiamo sempre da quando è andato via, ci mancano molto". Ridendo, racconta anche dello scherzo via chat: "Due giorni fa è uscita una mia foto con la maglia del Boca, l'hanno mandata nel gruppo chiedendo se fosse l'intelligenza artificiale. Ci siamo fatti una grossa risata".
"Mai dire mai"
"Oggi gioco per la Roma e difendo questa maglia, ma nel calcio non si sa mai cosa può accadere. Mi piacerebbe passare più momenti con Leandro e la sua famiglia, vedremo". Parole che sanno di dichiarazione d'amore al club capitolino, ma che lasciano una porta aperta verso Buenos Aires. La palla ora passa al campo con la Roma che ha bisogno della miglior Joya per non perdere il treno per l'Europa e Dybala ha bisogno della Roma per riprendersi l'Argentina.