VERSO ROMA-CREMONESE

Gasperini: "Soulé e Dybala non ci saranno. Totti? Sarebbe una grande risorsa"

Le parole dell'allenatore giallorosso alla vigilia del posticipo di domenica sera con la Cremonese

21 Feb 2026 - 15:36
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"Domani i tre punti sono fondamentali, quindi dobbiamo cercare di giocare al meglio, al massimo, con grande determinazione, perché non ti regalano nulla, tutte le partite sono difficili da vincere e non possiamo guardare più in là della gara di domani. Paulo domani non farà parte della partita, sta continuando a recuperare e sono veramente dispiaciuto per lui, come per gli altri. Anche Paulo si sta applicando al massimo per cercare di essere presente, però ha ancora un fastidio che glielo impedisce. È molto concentrato nel tentativo di recuperare il prima possibile", queste le prime parole dell'allenatore della Roma Gian Piero Gasperini alla vigilia della partita casalinga contro la Cremonese.

"I tanti infortuni? - prosegue Gasp - è tipico del gioco del calcio, è sempre stato così. Adesso ancora di più, perché le partite sono veramente tante e, come abbiamo detto, la stragrande maggioranza degli infortuni avviene in gara, visto che si gioca a ritmi molto alti e a volte non si riesce a recuperare al meglio. Per quanto riguarda noi, ho 14-15 giocatori che raramente si sono infortunati, e qui tocco ferro. Però ci sono stati casi come Dovbyk, Ferguson, Bailey, adesso Dybala, e magari ne dimentico qualcuno. Questi hanno avuto infortuni molto lunghi. Se vai a conteggiare le giornate perse, parliamo di giocatori che sono stati fuori tanti mesi e questo incide inevitabilmente. Di riflesso, tra difesa, centrocampo ed esterni, nell’arco di 40, 50 partite, e magari 60 se arrivi fino in fondo, può capitare che un giocatore come Koné salti due partite, ed è ormai nella normalità. Il problema è quando hai infortuni che durano settimane, addirittura mesi: quello sì che pesa. Soulé è stato fermo tutta la settimana, quindi domani non sarà della partita. Speriamo possa esserlo nelle prossime.
Venturino e Vaz sono due giocatori giovanissimi che, appena arrivati, sono stati buttati subito in campo, un po’ per necessità e un po’, devo dire la verità, anche per capire a livello di motivazione cosa possono darci. Sono ragazzi diversi".

Gasperini ha poi toccato l'argomento arbitrale: "Domenica non è successo solo l'episodio Bastoni-Kalulu. Ce ne sono stati almeno altri due altrettanto clamorosi, andateveli a rivedere... Le simulazioni sono un problema moderno dovuto alle interpretazioni che vengono fatte col fotogramma tv. Il fermo immagine ha accelerato tutto questo. Simulazioni, falli di mano e contatti. Queste cose creano problemi. La discussione è lì. Ci sono problemi di interpretazione, di difficoltà per arbitri, pubblico, giocatori e allenatori. E' un non regolamento non più condiviso da troppi. E' giustificato tutto e il contrario di tutto".

L'allenatore giallorosso ha poi parlato della cena con Totti: "Ma quanto casino per questa cosa. Anche se fossimo andati a cena non ci sarebbe stato assolutamente nulla di male, perché è capitato tante volte di andare a cena con diverse persone. È una situazione che è venuta fuori così, ma io non ne ho mai parlato né con la società né con Ranieri. Però per me è una grande risorsa, una grandissima risorsa. Io avevo anche delle idee, ma non ne ho mai parlato, è una storia che è stata tirata fuori. Non ne abbiamo parlato con Ranieri, quindi non so bene come si possa sviluppare. Però io la vedo in questo senso: può essere anche una bella opportunità. La vedo bene, sinceramente".